Carceri, nuovo padiglione a Piacenza

red
Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, insieme al commissario delegato per il piano carceri Franco Ionta, ha partecipato questa mattina a Piacenza alla cerimonia di posa della prima pietra del nuovo padiglione che verra’ costruito nella casa circondariale. Si tratta di una struttura che mettera’ e
disposizione 200 nuovi posti per i detenuti, per una spesa complessiva di 9,5 milioni di euro. La data di consegna e’ prevista entro il 31 settembre 2012. Prende il via, dunque, il primo cantiere del piano carceri nazionale, anche se, originariamente, questa struttura di Piacenza era gia’ stata definita prima del varo del piano carceri. In tutto, invece, in Emilia Romagna saranno mille i posti che verranno attivati dal piano. "Mille posti in Emilia Romagna- osserva il ministro- per rendere dignitosa la detenzione dei carcerati e allo stesso tempo per consentire al governo di procedere per una politica che non prevede indulti e amnistie generalizzate. Quella di Piacenza è una nuova infrastruttura che "rende effettivo -fa presente il titolare del dicastero della Giustizia- il percorso di rieducazione, perche’ i carcerati possono essere privati della liberta’, ma non della dignita’". E a chi gli domanda quale sara’ il destino delle vecchie strutture, "saranno mantenute -assicura il Guardasigilli- come e’ doveroso. Faremo in modo tale che laddove si realizzino nuovi padiglioni, non si dimentichi la vecchia struttura, con la manutenzione". Riguardo, invece, alle lamentele della polizia
penitenziaria, relative alla scarsita’ di personale, "hanno perfettamente ragione" commenta Alfano, evidenziando che con l’ ultima manovra economica abbiamo sbloccato l’ assunzione di 1.800 agenti di polizia penitenziaria. Le assunzioni in blocco in un unico concorso di 1.800 nuove unita’ e’ la piu’ grossa assunzione effettuata a memoria dello stesso sindacato di polizia". "Una volta assunte queste unita’ -conclude Alfano- occorrera’ distribuirle sul territorio, cosi’ da rendere il tutto coerente con le nuove strutture".