Castelvolturno, un primo arresto per la strage

Paola Fusco

Uno dei presunti responsabili della strage di Castelvolturno è stato arrestato dalla squadra mobile della questura di Caserta. Si tratta di Alfonso Cesarano, 34 anni ritenuto vicino al clan dei Casalesi. L’uomo, che a quanto si apprende era già agli arresti domiciliari, è stato catturato dalla Polizia in casa dei genitori, a Baia Verde, la stessa località dove poco prima della strage di immigrati era stato ucciso il titolare di una sala giochi. Il provvedimento di arresto per "omicidio volontario aggravato dalle modalità mafiose", è stato emesso dalla Direzione distrettuale antimafia. Secondo alcuni, l’uomo arrestato sarebbe stato riconosciuto da alcuni testimoni. Nel Casertano è in corso un maxi blitz di carabinieri e polizia alla ricerca di armi e latitanti. Le autorità concentrano gli sforzi investigativi su tre latitanti dei Casalesi, Alessandro Cirillo, detto ‘o sergente‘ , Giuseppe Setola e Giuseppe Letizia detto ‘o zuoppo‘. I tre, insieme con i boss Antonio Iovine e Michele Zagaria, sono considerati tra i ricercati più pericolosi d’Italia. Da mesi stanno portando avanti, tra Villa Literno, Casal di Principe e il litorale domiziano, una vera strategia del terrore. In arrivo nel Casertano 400 uomini delle forze dell’ordine per fronteggiare l’emergenza: 160 poliziotti e 240 tra carabinieri e Fiamme gialle. Gli uomini di rinforzo controlleranno soprattutto l’agro aversano e il litorale domizio, territorio legato ai Casalesi.