Cavalli "fantasma" per evadere il fisco

Ivano Maccani

Decine di  “cavalli fantasma” per evadere tasse su 1,3 milioni di euro di ricavi e non versare circa 200.000 euro di Iva sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza a Frossasco (Torino).

L’azienda operava da anni nel settore ippico e si mascherava come un’ associazione no profit che, per eludere i controlli, aveva stipulato contratti di servizio con una società commerciale con la sua stessa denominazione e gestita dalla stessa persona (presidente nella prima e amministratore della seconda). Secondo le Fiamme Gialle, indotti in tal modo in errore, i clienti del moderno impianto non richiedevano l’ammissione all’associazione, limitandosi a compilare domande di tesseramento alla Federazione Italiana Sport Equestri solo per fini assicurativi. Le somme da loro versate – sempre secondo le indagini della Guardia di Finanza – venivano incamerate senza particolari formalità e divise fra l’ associazione ” no profit” e la società commerciale.