Check Point Software nominata “Visionary Leader” nel Frost Radar™ 2026 per le piattaforme di mitigazione e gestione dei rischi aziendali

redazione

 Check Point® Software Technologies Ltd (NASDAQ: CHKP), pioniere e leader globale nelle soluzioni di cyber security, è stata nominata “Visionary Leader” nel rapporto Frost Radar™: Enterprise Risk Mitigation and Management Platforms, 2026. Check Point, una delle cinque aziende inserite nella categoria “Visionary Leader”, ha ottenuto il punteggio più alto nell’indice di crescita tra le 15 piattaforme sottoposte a benchmarking. Questo riconoscimento sottolinea la capacità di Check Point di combinare in modo nativo la gestione della superficie di attacco (ASM), l’intelligence sulle minacce informatiche (CTI) e la protezione dai rischi digitali (DRP) in un’unica piattaforma con funzionalità integrate di prioritizzazione e correzione, consentendo alle aziende di passare dalla visibilità dei rischi alla loro riduzione misurabile.

Il rapporto di Frost & Sullivan sottolinea che il mercato si sta orientando verso piattaforme integrate in grado di correlare le informazioni sulle minacce con i dati relativi alle vulnerabilità e di agire di conseguenza, non limitandosi a segnalarle. L’approccio di Check Point è guidato dall’intelligence e orientato alla correzione: le informazioni sulle minacce identificano ciò che viene attivamente sfruttato, la prioritizzazione delle vulnerabilità riflette il rischio reale per l’azienda e la correzione sicura risolve le vulnerabilità in modo sicuro utilizzando i controlli già in possesso del cliente.

“Le azioni di Check Point riflettono una strategia coerente volta a realizzare la piattaforma ERMM, Enterprise Risk Management Maturity, a ciclo chiuso più completa, che abbraccia individuazione, intelligence, definizione delle priorità ed esecuzione all’interno di un’unica architettura di piattaforma”, afferma Danielle VanZandt, Research Director & Program Manager per Frost & Sullivan. “Integrando linee di prodotti consolidate in una piattaforma unificata, Check Point crea un vantaggio competitivo duraturo che non può essere facilmente replicato”.

La valutazione di Frost & Sullivan evidenzia quattro capacità alla base di questo riconoscimento:

  1. Threat Intelligence. Combinando l’intelligenza artificiale di ThreatCloud, la telemetria su larga scala proveniente da milioni di punti di applicazione in tutto il mondo e la raccolta di dati dal dark web con analisi basate su prove concrete, Check Point mette in correlazione minacce esterne, vulnerabilità, punti deboli dei controlli di sicurezza e comportamenti degli autori delle minacce in un’unica visualizzazione, consentendo ai team di sapere in tempo reale quali vulnerabilità siano attivamente prese di mira dagli aggressori.
  2. Priorità delle vulnerabilità. Check Point migliora la visibilità delle risorse attraverso funzionalità ASM e CAASM interne ed esterne e la convalida delle vulnerabilità tramite agenti, consentendo alle organizzazioni di identificare e dare priorità alle vulnerabilità a più alto rischio più rapidamente.
  3. Risoluzione sicura. Grazie a continui investimenti e acquisizioni, la piattaforma supporta i team con una risoluzione rapida e sicura, utilizzando controlli di sicurezza automatizzati che mantengono le operazioni quotidiane in funzione senza interruzioni.
  4. Architettura aperta e interoperabile. Le ampie integrazioni con centinaia di fornitori IT e di sicurezza consentono alle organizzazioni di mettere in pratica i controlli compensativi di cui già dispongono e di ottenere maggior valore dagli investimenti esistenti in sicurezza.

Nella sua valutazione sulla crescita, Frost & Sullivan ha riportato che “anziché concentrarsi esclusivamente sulla visibilità dei rischi aziendali, la strategia di crescita di Check Point pone l’accento sulla riduzione misurabile dei rischi e sull’esecuzione operativa, posizionando laMaturità della Gestione del Rischio d’Impresa (ERMM) come un processo integrato che unifica l’identificazione delle esposizioni, la definizione delle priorità e la correzione in un unico quadro operativo”.

“Essere stati nominati “Visionary Leader” conferma la validità della nostra strategia volta a riunire la gestione delle vulnerabilità, l’intelligence sulle minacce e la correzione automatizzata in un’unica piattaforma operativa” dichiara Yochai Corem, General Manager dell’Exposure Management di Check Point Software Technologies. “Le organizzazioni non vogliono più limitarsi a comprendere il rischio, ma desiderano ridurlo in modo continuativo. Il futuro della sicurezza informatica consiste nel mitigare i rischi alla velocità dell’intelligenza artificiale, aiutando i team di sicurezza a dare priorità a ciò che conta di più e a correggere le vulnerabilità in modo sicuro su scala aziendale”.

Check Point ha inoltre ricevuto il riconoscimento «Best Practices Customer Value Leadership» di Frost & Sullivan nel settore globale delle piattaforme ERMM, a ulteriore conferma della forza dell’azienda in termini di sicurezza e resilienza operativa.

Mentre gli autori delle minacce sfruttano sempre più l’intelligenza artificiale come arma e i tempi per risolvere le vulnerabilità continuano a ridursi, Check Point mantiene il proprio impegno a promuovere un’intelligenza artificiale affidabile nell’ambito della gestione delle vulnerabilità e del proprio portafoglio più ampio di soluzioni di sicurezza basate sull’IA.