CheTariffa.it continua a crescere: un call center interno da 200 postazioni e presto una nuova veste grafica per il comparatore di servizi

Across (www.across.it), la Digital Solution Company che offre al cliente soluzioni complete e personalizzate di marketing e sales, si prepara a rilanciare il proprio sito CheTariffa.it, con una nuova grafica, una struttura più responsive per favorire l’esperienza utente ed una sezione blog più ricca per rispondere a tutti gli interrogativi degli utenti su luce, gas e non solo.

Ufficialmente lanciato nel 2017, CheTariffa.it conta oltre 3 milioni di visitatori mensili ed è il portale di comparazione tariffe interamente dedicato alle utenze di consumo, la cui mission è semplificare la vita dei consumatori, consentendo loro di orientarsi in modo rapido e consapevole nel mercato libero dell’energia e in quello della telefonia e Internet, così da garantire un reale risparmio sulle principali utenze domestiche.

Il mercato dell’energia sta vivendo un periodo particolarmente movimentato per via del caro bollette scattato a partire dal primo ottobre. È arrivata, infatti, la stangata su luce e gas con aumenti, rispettivamente, del 29,8% e del 14,4%. In termini di effetti finali, riguardo all’elettricità, nel 2021 la spesa annuale per la famiglia-tipo sarà di circa 631 euro, con una variazione del +30% rispetto al 2020. Mentre, la spesa annuale della famiglia-tipo per la bolletta gas nel 2021 sarà di circa 1.130 euro, con una variazione del +15% circa rispetto al 2020.

Per tale ragione è più importante che mai favorire il miglior incontro tra le esigenze di risparmio dei consumatori e la visibilità delle compagnie fornitrici, che tramite CheTariffa.it possono essere trovate e scelte più facilmente dai loro potenziali clienti. Per rispondere a queste esigenze, CheTariffa.it è pronto a trasformarsi con una nuova veste grafica, ancora più semplice e veloce (solo 23 secondi per scegliere l’offerta più vantaggiosa), ed amplia il proprio call center interno per un totale di 200 postazioni operative. 

Già dal 2019, è stato aperto il primo call center interno dedicato a CheTariffa.it, intensificando la sinergia tra il reparto marketing e il tele-selling e riscontrando un sensibile aumento delle vendite, oggi ne viene ampliata la portata ingrandendone la struttura del 75%. Gli operatori call center, appositamente formati sulle offerte dei singoli provider, forniscono infatti un’assistenza completa agli utenti, aiutandoli a stipulare il miglior contratto di fornitura per risparmiare sulle proprie utenze.

CheTariffa.it è un servizio di comparazione totalmente gratuito e pro utente, poiché confronta le offerte in ordine crescente in base al costo della componente energia e della linea Internet e telefono. Lavorando con le migliori compagnie fornitrici presenti sul mercato, il portale assicura ai propri utenti offerte trasparenti, complete e convenienti. Comparatori come CheTariffa.it servono a risparmiare concretamente in quanto permettono di confrontare decine e decine di offerte dei principali fornitori, selezionando solo le migliori sulla base delle specifiche necessità dell’utente.

“Per ridurre l’impatto dei rincari in bolletta, è essenziale valutare se il contratto con il fornitore è ancora adatto alle proprie esigenze o se conviene cambiare operatore o tipologia di offerta – ha commentato Gennaro Califano, Project Manager di CheTariffa.it – Pensiamo che in un momento storico come questo, in cui gli utenti hanno più bisogno che mai di non sprecare energie e risorse, ci sia bisogno di un alleato su cui possano contare. È stato naturale, quindi, investire ulteriormente sullo sviluppo di CheTariffa.it, rendendolo sempre più vicino alle esigenze degli utenti e continueremo a farlo nei prossimi mesi implementando nuove feature e servizi.”

Nel 2020, CheTariffa.it ha chiuso oltre 16.000 contratti nel settore energia e più di 18.000 in ambito telco. Nel 2021, si stima un aumento di circa il 16% nel primo comparto e del 18% nel secondo. Una crescita evidenziata anche dai dati di fatturato, passato da 400.000 euro nel 2018 a 2.600.000 euro previsti entro la fine del 2021.