Cieco per l’Inps, ma con la passione per i videopoker

Stefano Serafini

Le scoperte di falsi invalidi stanno da tempo occupando le cronache giornalistiche, con il contestuale accertamento di ingenti danni per le casse della Previdenza Pubblica, ma l’ultimo episodio scoperto dai finanzieri del Comando Provinciale di Macerata è davvero singolare per la sua particolarità nonché per i contesti in cui è maturato.
Un uomo residente nell’entroterra maceratese – ufficialmente affetto da cecità semitotale – è stato sorpreso dalle Fiamme Gialle mentre in una sala giochi era intento a fare giocate alle slot machine, ma non è tutto.
I militari della Guardia di Finanza lo hanno pedinato mentre passeggiava senza alcun aiuto per le vie del proprio paese, soffermandosi spesso a guardare le vetrine dei negozi, prelevare soldi dal bancomat, evitare agevolmente ostacoli o disimpegnarsi dalle auto in sosta, e finanche a sistemare le minuterie di una canna da pesca.
Tutti queste azioni, certamente incompatibili con la grave ma alquanto finta patologia per la quale l’uomo percepiva regolarmente una pensione d’invalidità, sono state puntualmente riprese dalle telecamere dei finanzieri che, una volta acquisiti sufficienti elementi di prova, lo hanno denunciato per truffa aggravata ai danni dell’INPS.
Secondo gli investigatori, infatti, il falso-invalido avrebbe indebitamente intascato dal 2009 circa 20.000 euro, e ora i finanzieri stanno dando corso ulteriori accertamenti volti a scoprire possibili connivenze da parte dei medici specialisti e dei funzionari amministrativi che certificarono la sua presunta invalidità.