Cile: dopo il terremoto, l’allerta di evacuazione preventiva

Roberto Imbastaro

Dopo il forte terremoto che ha colpito l’area centrale del Cile, in particolare l’area capitale cilena, Valparaiso e altri centri urbani vicini, le autorità avevano comunque escluso l’eventualità di uno tsunami. Anche se in diversi punti della costa, la popolazione si è rifiutata di rientrare nelle proprie abitazioni a causa di una bassa mareggiata. I carabinieri della località di Iloca hanno, per esempio, segnalato che su quel tratto di costa il mare si è alzato di livello. Il servizio idrologico e oceanografico della marina (Shoa) ha rassicurato la popolazione e le autorità, affermando che si tratta di un fenomeno normale. Tuttavia, gli esperti della protezione civile hanno ritenuto opportuno emettere l’allerta di avecuazione preventiva sul tratto di costa della regione del Maule, 240 a su di Santiago.