Clima: scienziati russi trovano uccelli insoliti nell’Artico

redazione

Una spedizione scientifica russa, che ha passato tre mesi a esplorare le isole dell’ arcipelago Francesco Giuseppe nell’ Artico, ha constatato che il riscaldamento climatico ha comportato, oltre alla riduzione della banchisa, l’ apparizione di specie di uccelli insolite a quelle latitudini. "Abbiamo esplorato 42 isole delle 191 che compongono l’ arcipelago e constatato una riduzione della banchisa rispetto all’ ultima spedizione sovietica del 1957" ha detto il capo della spedizione, Maria Gavrilo, in una conferenza stampa a Mosca. Il gruppo di otto scienziati russi, tra cui esperti di paleografia e di geomorfologia, oltre a zoologi e botanici, ha preparato nuove mappe dell’ arcipelago, catalogando specie rare sul territorio. "Su una ventina di specie di uccelli che abbiamo catalogato, quattro sono insolite per l’ arcipelago" ha detto Gavrilo, citando il gabbiano coda di rondine (Creagrus furcatus) e la moretta codona (Clangula hyemalis). "Le colonie di questi animali si trovano di solito più a sud ed è senz’ altro il riscaldamento climatico che li ha spinti fino all’ Artico" ha aggiunto. Gli scienziati hanno riportato a mosca anche alcune spiecie rare di zanzare di cui una "forse sconosciuta". A fine agosto l’ Istituto russo di ricerca scientifica sull’ Artide e l’ Antartide aveva già annunciato di "seguire con attenzione la riduzione anormalmente rapida della superficie dei ghiacci marini in Artico". Lo sfruttamento petrolifero dell’ Artico è una delle priorità strategiche di Mosca.