Commvault semplifica il Disaster Recovery per ambienti cloud ibridi

redazione

Commvault (NASDAQ: CVLT), azienda globale specializzata in software per la gestione dei dati in ambienti cloud e on-premise, annuncia nuove funzionalità per la soluzione Commvault Disaster Recovery, che ora supporta la replica continua dei dati e l’orchestrazione per i workload VMware. Inoltre, Commvault Disaster Recovery supporta le operazioni di disaster recovery da, verso e tra Microsoft Azure, Amazon Web Services (AWS) e on-premise.

 

Commvault Disaster Recovery permette un’orchestrazione semplice e scalabile delle repliche dati e del disaster recovery attraverso un’unica piattaforma con un’interfaccia intuitiva. Le funzionalità di failover e il failback automatici forniscono un ripristino immediato, insieme a una reportistica completa per il monitoraggio e per rispondere a esigenze di conformità. La soluzione consente inoltre una robusta replica continua dei dati con capacità di DR completamente automatizzate e orchestrate, consentendo recovery point objectives inferiori al minuto (RPO), insieme a recovery time objectives (RTO) pressoché nulli.

 

“Siamo rimasti positivamente colpiti da Commvault Disaster Recovery fin dal primo giorno,” evidenzia Steven Hannah, Backup Recovery/Storage Solutions Architect, Meridian IT. “Le funzionalità di replica, abbinate a Commvault Command Center, consentono un disaster recovery efficace, quasi in tempo reale, a portata di mano del cliente. Questa aggiunta di supporto per Microsoft Azure e Amazon Web Services come workload VMware è un’evoluzione del prodotto naturale e interessante.”

 

Oggi, Commvault ha esteso queste capacità a Microsoft Azure e AWS per una facile orchestrazione di replica e disaster recovery da e verso i cloud Microsoft Azure e AWS, all’interno di aree o tra regioni, con conversioni cross-cloud on-the-fly. Commvault continua a supportare tutti i cloud per offrire ai clienti la libertà di scelta e la flessibilità necessarie per soddisfare le esigenze in continua evoluzione e semplificare l’esperienza attraverso l’interfaccia utente di Commvault Command Center.

 

“Stiamo assistendo a sviluppi entusiasmanti nel mondo del disaster recovery, e i molteplici target cloud di Commvault Disaster Recovery e le rapide conversioni cross-cloud lo rendono particolarmente convincente,” dichiara Christophe Bertrand, Senior Analyst, ESG. “Con tutto quello che sta succedendo oggi nel mondo, un evento disastroso reale potrebbe essere proprio dietro l’angolo per qualsiasi azienda. È fondamentale disporre di strumenti in grado di mitigare la perdita di dati ed eseguire immediatamente le operazioni di recupero.”

 

Ulteriori funzionalità supportate da questi miglioramenti includono la gestione ibrida e multi-cloud, la migrazione del cloud, la replica dello storage, la protezione da ransomware, la convalida delle applicazioni, DevOps e molto altro ancora.

 

“La continuità operativa, in caso di attacco ransomware, è la priorità per tutte le imprese,” sottolinea Rahul Pawar, Vice President, Product Management di Commvault. “Queste aggiunte a Commvault Disaster Recovery sono un grande passo in avanti nell’assicurare un ripristino affidabile ai nostri clienti, sfruttando in pieno l’agilità e la flessibilità del cloud pubblico.”