Confcommercio: la scomparsa dell’inflazione non è una buona notizia

redazione

L’ennesimo ridimensionamento del tasso di crescita tendenziale, con il decimo mese consecutivo con un’inflazione sotto l’1%, caratterizza gli ultimi dodici mesi come il periodo a più bassa inflazione degli ultimi cinquanta anni ma desta preoccupazione se si considera che la scomparsa dell’inflazione si sta verificando nonostante l’aumento dell’Iva di ottobre 2013: questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio alle stime sull’inflazione diffuse oggi dall’Istat.

Per trasferire i benefici di prezzi stabili o decrescenti ai consumatori finali è necessario che all’auspicata riduzione degli sprechi nella pubblica amministrazione corrisponda da subito una proporzionale riduzione del carico fiscale su famiglie e imprese.

Anche perchè – conclude Confcommercio – ad oggi, l’assenza di concreti segnali di ripresa amplifica il rischio di un 2014 di completa stagnazione.