Conferenza CITES di Bangkok: premiato per la prima volta un forestale italiano

Roberto Imbastaro

Consegnati nella sala della CITES Conference Centre di Bangkok, alla presenza delle delegazioni di oltre 170 paesi del mondo e di rappresentanti di organizzazioni non governative e osservatori, i prestigiosi “Awards” riconosciuti a coloro che si sono distinti per aver svolto importanti attività per il contrasto di delitti contro la fauna e la flora protette e in via d’estinzione.Per la prima volta un rappresentante italiano, il Sovraintendente del servizio CITES del Corpo forestale dello Stato Marco Fiori, è stato selezionato e premiato tra i dieci migliori “Officers” che hanno condotto azioni per la tutela della natura e degli animali.Il “Clark Bevin Wildlife Award”, prestigioso premio proposto dalla ONG “Animal Welfare Institute” a metà degli anni novanta e supportato da diverse associazioni ambientaliste e animaliste, è stato riconosciuto dalla CITES internazionale ed è stato consegnato, in passato, ad autorevoli rappresentanti di autorità di wildlife law enforcement che hanno condotto attività importanti sia sul fronte dei controlli, che su quello delle iniziative a supporto delle attività di enforcement della CITES. Il premio di quest’anno è stato dedicato a tutti coloro che hanno dedicato la vita alla tutela delle risorse naturali e delle specie minacciate, e a coloro che la vita l’hanno persa sul campo.Il premio consegnato al Sovraintendente della Forestale è stato riconosciuto per le azioni di coordinamento di importanti operazioni di polizia relative a medicinali derivati da animali e piante in via di estinzione, rettili e rapaci e per l’inserimento di tecniche di polizia e di laboratorio forense a supporto dell’attività investigativa.