Contrabbando: DIA confisca beni nel brindisino

redazione

Tre terreni di vaste dimensioni nelle campagne di Oria (Brindisi), due locali e un immobile a Brindisi, metà del capitale della impresa edile Brundisium srl e un complesso immobiliare, costituito da quattro appartamenti e un locale commerciale a Fano, in provincia di Pesaro Urbino fanno parte dei beni sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Lecce a Cosimo Patronelli, di 53 anni di Brindisi, pregiudicato per associazione per delinquere finalizzata al contrabbando e rapina. I beni confiscati, del valore di circa 1 milione di euro, sono riconducibili al Patronelli anche se intestati alla moglie o a prestanome ed erano stati già stati sottoposti a sequestro nel 2004, nell’ambito di un procedimento di prevenzione dal Tribunale di Brindisi. Ora i beni sono stati sequestrati definitivamente. Nei confronti del pregiudicato è stata anche disposta per cinque anni la misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.