Conversational Marketing: è il momento di passare dalle conversioni alle convers-azioni

redazione


Infatti, sebbene le conversioni rimangano un obiettivo imprescindibile, l’attenzione si sta sempre più spostando su tutto ciò che riguarda la Customer Experience, ossia l’esperienza che vive il cliente quando si relaziona con l’azienda, che spesso risulta essere determinante per la sua soddisfazione e, di conseguenza, la sua fidelizzazione.
Secondo un sondaggio* svolto da Esendex, leader nelle soluzioni per la comunicazione mobile in ambito business, i contatti con le aziende sono oggi piuttosto frequenti. È, infatti, ben il 41% dei rispondenti a dichiarare di aver contattato un’azienda negli ultimi tre giorni, mentre la percentuale sale addirittura al 63% se ci si riferisce all’ultima settimana.
I contatti con le aziende avvengono per i motivi più disparati: dalle informazioni su prodotti o servizi a quelle su ordini o spedizioni, dai dettagli relativi ai pagamenti alle richieste di indirizzi di punti vendita e molto altro ancora, generando spesso conversazioni multicanale che è importante poter gestire sempre al meglio per essere certi d’instaurare e mantenere una buona relazione con il cliente.
“Data ormai per acquisita l’importanza centrale dello smartphone nelle nostre comunicazioni quotidiane, è evidente come sia oggi cruciale per le aziende avvalersi del Marketing Conversazionale e definire corrette strategie di mobile messaging. Per soddisfare le esigenze più diverse è poi essenziale poter far leva sulla multicanalità, offrendo, quindi, ai clienti diverse possibilità di contatto, come ad esempio WhatsApp, SMS e ChatBot”, ha commentato Carmine Scandale, Head of Sales di Esendex Italia, che ha proseguito: “Se si desidera creare una comunicazione veloce, asincrona e personale tra azienda e cliente, però, occorre fare un ulteriore passo avanti e passare alle convers-action, mettendo, quindi, in atto vere e proprie azioni di conversazione, che siano in grado di fare la differenza”.