Creare una cultura della sicurezza e dell’efficienza sul posto di lavoro per la movimentazione dei materiali

redazione

Non è un caso se alcune attività logistiche sono più sicure e produttive di altre. Di recente, il Forklift action.com ha riportato la notizia della morte di un tecnico, a Singapore, legata all’utilizzo di un carrello elevatore: “Il cittadino indiano era in piedi sul contrappeso posteriore di un carrello elevatore mentre legava un cavo elettrico sul lato di una trave sopraelevata, quando il carrello elevatore improvvisamente si è spostato all’indietro. L’uomo, rimasto incastrato tra il tettuccio del carrello elevatore e la trave, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Ng Teng Fong, dove in seguito è deceduto”. – Forkliftaction.com

Il tragico incidente è oggetto di indagine, ma se le circostanze riportate sono corrette l’uomo stava utilizzando il carrello elevatore in modo estremamente rischioso e per uno scopo non adatto. Tutto ciò rende difficile pensare che l’attrezzatura sia l’unica responsabile dell’incidente, il colpevole più plausibile, infatti, è l’ambiente di lavoro e il modello culturale in cui il dipendente ha agito, ritenendo fosse accettabile salire su un carrello elevatore e utilizzarlo per uno scopo che è stato poi fatale.

Una corretta cultura, insieme a una corretta tecnologia della sicurezza nell’ambiente di lavoro, sicuramente sarebbero state in grado di prevenirlo.

Abitudini sicure creano luoghi di lavoro sicuri
Mentre le cattive abitudini sono fin troppo diffuse, le buone abitudini sul posto di lavoro vanno coltivate diligentemente, attraverso attente procedure di sicurezza che devono essere monitorate regolarmente e ripetutamente. Un attento esame delle attività lavorative quotidiane, delle attrezzature utilizzate e dell’ambiente di lavoro consente di compiere i primi passi nella creazione di formazione, di procedure di inizio turno e politiche di manutenzione delle attrezzature che rendano più sicuro il posto di lavoro. La sfida principale in questo caso è il mantenimento e il monitoraggio regolare di tali politiche per la creazione di abitudini che promuovano una cultura del lavoro incentrata sulla sicurezza. Ed è qui che la tecnologia può fornire un grande aiuto.

Iniziare in sicurezza
Si spera sempre che gli operatori siano consapevoli delle condizioni dei veicoli e dell’ambiente di lavoro all’inizio di ogni turno. Ma è semplicistico per un operatore di carrelli elevatori che il giorno prima ha utilizzato un veicolo, presumere di trovarlo nelle medesime condizioni nel turno del giorno successivo, nonostante il veicolo sia stato potenzialmente utilizzato per 16 ore da altri operatori in quel periodo intermedio.Per sicurezza, quindi, si consiglia di creare una checklist all’inizio del turno che includa almeno gli elementi chiave per l’ispezione del veicolo e possibilmente anche controlli personali direttamente da parte dell’operatore. Bisogna pensare: indosso cappello, giubbotto e guanti di sicurezza. Fare un rapido check insomma.Gli utilizzatori del sistema di sicurezza per carrelli elevatori VIA Mobile360 Forklift Safety System possono risparmiare tempo dal punto di vista tecnologico poiché le liste di controllo sono inserite nell’app mobile WorkX. Ciò significa che viene confermato chi ha eseguito l’ispezione di inizio turno e quando ha avuto luogo, poiché l’ora dell’ispezione è contrassegnata, dopo solo pochi tocchi l’ispezione viene completata e archiviata automaticamente nel sistema VIA Mobile360 WorkX Connect Cloud.Oltre ad accelerare il processo di ispezione, la tecnologia giunge in aiuto anche in termini di codificazione e monitoraggio ripetitivo di questo iter di sicurezza a inizio del turno su base giornaliera. A causa della pianificazione spesso complessa e dei volumi dei dipendenti, è quasi impossibile per il responsabile seguire e monitorare l’inizio turno di ciascun operatore. Tuttavia, la visita occasionale del responsabile di piano a inizio turno, per rivedere la procedura insieme al dipendente, contribuisce notevolmente a rafforzare l’impegno da parte dell’azienda in termini di sicurezza.

Formazione e pratica
Lionel Messi naturalmente è un calciatore molto dotato, ma non sarebbe il giocatore di livello mondiale che è senza le ore di allenamento e pratica che dedica costantemente al proprio lavoro. Anche gli operatori di carrelli elevatori, con una pratica regolare, possono affinare abilità e fiducia nello svolgere i loro compiti.
La fiducia e l’esperienza arrivano con il tempo, ma anche con la pratica. Potrebbero esserci manovre specifiche che gli operatori di carrelli elevatori eseguono cento volte a turno e altre più rischiose che capitano solo di rado. Costruendo training di routine e pratica regolari, che includono tutte le diverse manovre che i conducenti dovrebbero eseguire abilmente, è possibile migliorare le loro abilità e ridurre i rischi nel caso in cui si debba eseguire una determinata manovra particolarmente difficile.
Proprio come per le liste di controllo a inizio turno, è possibile creare anche liste di controllo di formazione e pratica e decidere con quale frequenza implementarle. Un’idea ad esempio è quella di includere solo alcune rapide manovre con cui esercitarsi ogni giorno al termine del turno, come modo per “disconnettersi”. In questo modo si andrebbe a interferire meno con gli obiettivi di produttività distribuendo il tempo di training durante la settimana.
Ancora una volta gli utenti del sistema di sicurezza per carrelli elevatori VIA Mobile360 vengono agevolati e risparmiano tempo dal punto di vista tecnologico, avendo disponibili le proprie liste di controllo in modo pratico e diretto nell’app mobile WorkX. In questo modo è possibile sapere con quale frequenza è stata eseguita la formazione e con pochi semplici tocchi i conducenti di muletto possono aggiornare velocemente le informazioni e memorizzarle automaticamente nel VIA Mobile360 WorkX Connect Cloud.

Interessi diversi per persone diverse
A luglio è stato pubblicato in rete un articolo di iVT (Industrial Vehicle Technology) International che tratta delle sfide e delle differenze tra generazioni nella promozione della cultura della sicurezza sul lavoro.
Tutto dipende direttamente dalle persone, ha affermato Vandervert, e da come vengono gestite. In questo momento con la presenza di così tante generazioni nella forza lavoro, gestirle in modo efficace è più semplice a dirsi che a farsi-Safety culture and generational differences
Non potremmo essere più d’accordo. Come dicevamo in precedenza, alcune generazioni abbracciano un approccio tecnologico più di altre.
Non sottovalutare mai il desiderio da parte del tuo personale di imparare o di utilizzare le ultime tecnologie. In particolare con il personale più giovane, che è cresciuto con internet e smartphone. Anche se non l’hanno detto chiaramente, probabilmente pensano che il vecchio approccio alle scartoffie per le ispezioni e i rapporti, ad esempio, per loro sia una grande perdita di tempo. A Connected Forklift Safety System Helps Retain Valuable Staff

La tecnologia senza dubbio non sostituisce le procedure e le politiche di sicurezza, ma può rendere più semplice e veloce per manager e operatori metterle in pratica e tenerne traccia in modo coerente, tale coerenza aiuterà il team a sviluppare le buone abitudini che portano a una cultura della sicurezza sul lavoro.