Da Ivanti consigli su come superare il deficit delle competenze digitali nel settore della supply chain

redazione

Secondo il sondaggio condotto da PwC, solo il 23% delle organizzazioni concorda sul fatto che i propri team dedicati alla supply chain abbiano attualmente le competenze digitali necessarie per conseguire gli obiettivi futuri. Poiché il divario di competenze digitali continua a crescere, è importante che le organizzazioni comprendano le capacità tecnologiche di ciascuna nuova generazione. Il team addetto alle attività del magazzino deve avere accesso a una tecnologia che gli consenta di lavorare con facilità, rendendo semplice il processo di onboarding e di formazione.

La tecnologia di base è fondamentale per garantire il buon funzionamento delle operazioni della supply chain. I dispositivi intelligenti (basati su iOS, Windows e Android) sono adattabili e personalizzabili, consentendo ai lavoratori di utilizzare la tecnologia nel modo a loro più congeniale.

La familiarità dei dispositivi è la chiave

Nel mondo digitale di oggi, tutti possiedono almeno un dispositivo intelligente, dai tablet agli smartphone. Nel 2019, Deloitte ha rilevato che il 90% degli adulti possiede uno smartphone e che il 95% di questi dispositivi viene utilizzato quotidianamente. Indipendentemente dal brand, ogni dispositivo intelligente ha lo stesso approccio: uno schermo touch screen facile con cui navigare, una fotocamera e la connettività a Internet.

La carenza di personale ha colpito duramente le supply chain, con oltre l’80% delle organizzazioni che hanno riscontrato carenze di personale nelle aree del magazzino.  Alla luce di ciò, le organizzazioni vogliono assumere nuovo personale nel modo più rapido ed efficiente possibile e renderlo operativo. Poiché è molto probabile che i lavoratori utilizzino uno smartphone nella loro vita quotidiana, anche il personale che opera nei magazzini dovrebbe approfittarne per ridurre i tempi di formazione. La familiarità significa che i lavoratori non hanno bisogno di una guida come con l’utilizzo dei terminali tradizionali.

La personalizzazione per aumentare la Employee Satisfaction

Tradizionalmente, i magazzini utilizzano i terminali per gestire le varie attività. Le nuove generazioni di lavoratori trovano questo tipo di tecnologia obsoleta, preferendo l’uso di dispositivi moderni, che usano anche fuori dal contesto lavorativo. Ma i lavoratori più anziani e con maggiore esperienza hanno una buona familiarità con i terminali tradizionali e potrebbero preferirli per svolgere le varie operazioni.

I dispositivi intelligenti possono essere utilizzati per colmare questo gap di competenze tecnologiche. La loro natura personalizzabile permette ai lavoratori di scegliere tra un’interfaccia moderna o una modalità simile a quella di un terminale. Inoltre, i lavoratori possono cambiare lo stile e le dimensioni dei caratteri, consentendo loro di leggere le informazioni importanti in un formato confortevole. I dipendenti possono così lavorare nel modo più adatto a ciascuna esigenza.

Evitare le cattive abitudini

Uno dei principali vantaggi dell’integrazione dei dispositivi intelligenti nei magazzini è la facilità di connessione a Internet. Ciò consente ai lavoratori di accedere facilmente alle app e alle risorse necessarie per svolgere le attività in modo efficiente. Inoltre, i dispositivi possono facilmente comunicare tra loro e connettersi con sistemi che forniscono ai responsabili di magazzino una maggiore visibilità sulle attività avviate.

Tuttavia, i dispositivi intelligenti utilizzano spesso applicazioni orientate al mercato consumer per accedere a Internet, come Safari e Chrome. Questo può aprire la porta a distrazioni, dai giochi ai siti web non autorizzati. Per garantire un lavoro mirato, le organizzazioni possono adottare browser industriali appositamente sviluppati e consentire l’accesso solo alle risorse necessarie.

Ottenere un vantaggio competitivo

La customer experience ottimale dei clienti dipende in larga misura dalla velocità di preparazione e confezionamento dei prodotti ordinati. Infatti, il 40% dei clienti dichiara che non effettuerebbe un acquisto se la consegna richiedesse oltre due giorni. Nonostante la continua carenza di manodopera, è possibile garantire una veloce gestione degli ordini utilizzando le giuste soluzioni tecnologiche. I dispositivi intelligenti sono già dotati di capacità di elaborazione vocale, da Siri ad Alexa a Cortana.

La tecnologia vocale a mani libere consente ai lavoratori di continuare a muoversi, ricordando loro gli articoli da prelevare mentre procedono verso il corridoio successivo. Poiché i dispositivi mobili sono già dotati di capacità di elaborazione vocale, non è necessario un hardware dedicato al riconoscimento vocale. La tecnologia per aiutare i lavoratori nei magazzini esiste già nella vita quotidiana, deve solo essere sfruttata.

Colmare il gap

Il 92% delle organizzazioni afferma che le competenze digitali sono fondamentali per il proprio successo, in quanto contribuiscono alla crescita, all’innovazione e alla produttività. I magazzini possono utilizzare la tecnologia di largo consumo per garantire a tutti i dipendenti l’accesso a una vita lavorativa stimolante, indipendentemente dalle loro capacità digitali. Con il perdurare della carenza di manodopera, la tecnologia conosciuta e personalizzabile sarà fondamentale per creare operazioni di supply chain ottimizzate.