Dalle vacanze estive ai weekend di Formula 1: la nuova ondata di truffe alberghiere su WhatsApp La ricerca di Bitdefender

redazione

Bitdefender ha pubblicato i risultati di una ricerca su una campagna di phishing attualmente in corso su WhatsApp che, fingendo che i messaggi provengano da hotel e strutture ricettive, prende di mira chi viaggia nel periodo estivo in oltre dieci Paesi.

Il periodo estivo e i grandi eventi, come i weekend di Formula 1, creano condizioni ideali per questo tipo di phishing: i turisti si aspettano infatti di ricevere comunicazioni da hotel e piattaforme di prenotazione e sono quindi più propensi a fidarsi quando ricevono richieste di verifica o conferma.

A differenza delle tradizionali truffe nel settore dei viaggi, basate su email generiche, questa operazione sfrutta dati di prenotazione reali, messaggi localizzati e un’immagine coordinata e credibile delle strutture alberghiere per indurre i viaggiatori a condividere i dati delle proprie carte di credito.

Bidefender Lab sta monitorando da marzo 2026 l’evoluzione di questa campagna di phishing su WhatsApp. Nel corso dei mesi, l’operazione si è progressivamente ampliata, con la comparsa di nuovi domini, marchi alberghieri contraffatti, lingue e Paesi presi di mira.

Risultati principali:

• Sono state individuate almeno sei campagne attive e otto brand del settore alberghiero oggetto di furto d’identità nel Regno Unito, in Germania, Francia, Paesi Bassi, Canada e Singapore

• Le vittime ricevono messaggi personalizzati che fanno riferimento al loro nome reale, all’hotel, alle date del soggiorno e al numero di prenotazione

• I messaggi creano un senso di urgenza con minacce di cancellazione e indirizzano le vittime ignare verso portali di prenotazione contraffatti ma convincenti, al fine di acquisire i dati delle carte di pagamento

• La ricerca indica che si tratta di un’operazione coordinata

Come proteggersi

• Verificare sempre le richieste di prenotazione in modo indipendente, evitando di fare clic su link ricevuti tramite messaggio e contattando direttamente hotel o piattaforme ufficiali.

• Segnalare e bloccare i messaggi sospetti, informando anche le strutture coinvolte e le autorità competenti.

• Controllare i link prima di aprirli, utilizzando strumenti dedicati per verificarne l’affidabilità.

• Affidarsi a soluzioni basate su intelligenza artificiale, utili per individuare anche le truffe più sofisticate e personalizzate, come Bitdefender Scamio che permette di analizzare messaggi, screenshot, link, email e conversazioni sospette per individuare eventuali indizi che facciano capire che si ha a che fare con un truffatore.

Quando si viaggia è importante inoltre prestare particolare attenzione alle reti Wi-Fi pubbliche e adottare adeguate misure di sicurezza. È inoltre consigliabile monitorare la propria identità digitale per individuare eventuali violazioni dei dati. In caso di inserimento di informazioni sensibili su siti sospetti, è fondamentale intervenire rapidamente: contattare la banca, sostituire la carta, modificare le password e verificare eventuali attività anomale.