Dieci anni di cooperazione di Polizia Italia-Austria-Slovenia

redazione

In occasione del decennale dalla istituzione, il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie Prefetto Alessandro Marangoni si è recato presso il Centro di Cooperazione di Polizia di Thörl Maglern (Austria), ufficio interforze in cui operano congiuntamente appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza, istituito nel mese di maggio 2005 sulla base dell’Accordo trilaterale con il Governo Federale d’Austria ed il Governo di Slovenia in materia di cooperazione internazionale di Polizia (art. 39 della Convenzione applicativa Schengen).

 

Il Centro di Cooperazione è un ufficio operativo con finalità di scambi info/investigativi transnazionali, soggetto ad un doppio vincolo di subordinazione funzionale distinto per materia, rispettivamente con il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia –  SCIP della Criminalpol – e con la Direzione Centrale dell’Immigrazione e Polizia delle Frontiere.

 

Il cuore pulsante è costituito da una sala operativa congiunta, dove prestano servizio tre forze di polizia italiane, Polizia di Stato (Settore di Polizia di Frontiera di Tarvisio), Carabinieri (Territoriale di Tarvisio) e Guardia di Finanza (Comando Provinciale di Udine) unitamente ai rappresentanti della Polizia dello Stato Federale d’Austria e della Slovenia.

 

Il Centro, collocato in territorio austriaco subito dopo la linea di confine (Comune di Arnoldstein) e dista circa 15 chilometri dal Comune di Tarvisio (UD), è uno dei quattro Poli di Cooperazione delle frontiere Nord italiane, gli altri tre sono: Ventimiglia (IM), Chiasso (Svizzera) e Modane (Francia),tutti coordinati dallo SCIP.

 

Alla cerimonia hanno preso parte anche i Capi della Polizia della Repubblica federale d’Austria – Konrad Kogler – e della Repubblica di Slovenia Marjan Fank.