Droga: piantagione di Cannabis nel Vibonese

Roberto Imbastaro

Oltre 500 piante di cannabis, una rigogliosa piantagione che cresceva nascosta tra la fitta vegetazione su un terreno impervio in località San Carlo, nel comune di Mongiana. È quanto scoperto dagli agenti Forestali del locale Ufficio Territoriale per la Biodiversità, impegnati nella perlustrazione del territorio e insospettiti dopo aver notato la sistemazione di canali creati per convogliare le acque dei torrenti Allaro e Vazzalaro. All’ingegnoso sistema d’irrigazione esistente era stato aggiunto un successivo convogliamento delle acque, che si riversavano in un anfratto pieno di sterpi e rovi che nascondevano le piante di canapa anche ad un controllo dall’alto. Tale sistema ha fatto sì che le piante, dopo un’iniziale zappettatura, crescessero senza alcun intervento colturale, in un terreno abbandonato da parecchi anni in quanto gli eredi del proprietario deceduto, risultano essere emigrati all’estero. È scattato il sequestro, convalidato poi dalla magistratura, delle piante che avevano raggiunto un’altezza di quasi due metri. Successivamente sono state estirpate e distrutte, preservandone un piccolo campione per le analisi chimico-fisiche di prassi. Gli elementi raccolti sono al vaglio degli investigatori della Forestale al fine di risalire agli autori del reato e di ricavarne notizie utili per il monitoraggio del traffico di sostanze stupefacenti.