E4 Computer Engineering nel consorzio internazionale che guiderà il progetto QuoUSKWe per lo sviluppo del quantum computing open-source

redazione

 E4 Computer Engineering, azienda leader nel settore delle soluzioni hardware e software ad altissimo contenuto tecnologico per l’High-Performance Computing (HPC), l’Intelligenza Artificiale, il Quantum Computing (QC) ed il Cloud Computing, insieme a Politecnico di Milano, IQM, Promethence, Fraunhofer FOKUS e Kookmin University di Seoul, si è aggiudicata la call europea HORIZON-CL4-2025-03-DIGITAL-EMERGING-03 “Supporting Digital Partnerships in Quantum technologies” con il progetto QuoUSKWe, iniziativa internazionale di ricerca e sviluppo dedicata al quantum computing nata per rafforzare la collaborazione tra Unione Europea e Corea del Sud.

L’obiettivo principale di QuoUSKWe – il cui capofila di progetto è il Politecnico di Milano – è costruire un ecosistema software quantistico open-source completo che colmi il divario tra la programmazione ad alto livello e l’effettiva esecuzione sull’hardware.

Il progetto nasce dalla necessità di superare l’attuale frammentazione del software quantistico, spesso caratterizzato da interfacce di basso livello e difficilmente scalabili. Tra le applicazioni che verranno analizzate, particolare attenzione sarà dedicata alla crittografia, in particolare alla crittoanalisi di algoritmi post-quantum, schemi ancora relativamente recenti ma fortemente studiati perché progettati per resistere alla minaccia quantum.

Il programma si articola in quattro fasi, ognuna con un diverso obiettivo:

  • colmare il divario tra le competenze dei programmatori tradizionali e le interfacce dei computer quantistici;
  • combinare tecniche classiche di ottimizzazione con trasformazioni specifiche per il quantum;
  • sviluppare soluzioni nei domini della crittanalisi, simulazione per chimica, comunicazioni sicure e Quantum AI applicato alle reti 6G per il rilevamento di minacce in tempo reale;
  • costruire uno stack software completamente open-source per limitare il rischio di vendor lock-in e garantire sostenibilità, adozione più ampia e continuità nel tempo.

“Vedere il progetto QuoUSKWe selezionato tra 40 candidature, rappresenta un ulteriore importante riconoscimento delle competenze che E4 ha costruito nel campo dell’HPC, del quantum e della crittografia”, ha commentato Cosimo Damiano Gianfreda, CEO di E4 Computer Engineering“Il quantum computing non è più solo una frontiera della ricerca: sta diventando una realtà industriale. Il nostro ruolo in questo progetto è proprio quello di assicurare che le soluzioni sviluppate siano scalabili, integrabili e rispondano a esigenze concrete. Siamo orgogliosi di contribuire a costruire un ecosistema aperto – ha concluso Gianfreda – che garantirà all’Europa una posizione di leadership in questo settore strategico.”

L’hardware quantistico sta facendo passi da gigante, ma senza il software adeguato il suo potenziale rimane irraggiungibile. QuoUSKWe colma questa lacuna creando un ecosistema aperto e scalabile di strumenti di programmazione e compilatori che avvicina l’informatica quantistica all’uso quotidiano” ha dichiarato Giovanni Agosta, Professore Associato del Politecnico di Milano.

Il ruolo strategico di E4

All’interno di QuoUSKWe, E4 svolgerà un ruolo chiave di collegamento tra ricerca e adozione industriale. L’azienda contribuirà alla definizione di requisiti e priorità tecniche coerenti con le esigenze operative reali, collaborerà allo sviluppo dello stack software e degli strumenti di compilazione, e guiderà il coinvolgimento degli stakeholder esterni attraverso l’External Advisory Board, assicurando che i feedback di esperti e industria influenzino concretamente le scelte progettuali.

E4 avrà inoltre un ruolo centrale anche nelle attività applicative di crittanalisi su schemi post-quantum basati su reticoli e coordinerà la validazione complessiva dei risultati, contribuendo alla dimostrazione su piattaforme quantistiche reali.

Infine, l’azienda sarà fortemente coinvolta nella strategia di exploitation e sviluppo dell’ecosistema, con l’obiettivo di trasformare i risultati del progetto in soluzioni scalabili, integrabili e concretamente adottabili dal mercato.

Una partnership chiave per il futuro del quantum computing

La collaborazione tra Europa e Corea del Sud in QuoUSKWe rappresenta un’opportunità unica non solo per raggiungere risultati tecnici di rilievo, ma anche per creare un percorso credibile verso la standardizzazione e l’adozione industriale del quantum computing. Il consorzio riunisce competenze complementari che coprono l’intera filiera, dallo sviluppo di modelli e compilatori fino alla sperimentazione su hardware e alla validazione dei risultati.

Con QuoUSKWe, E4 consolida la propria posizione nell’ecosistema europeo delle tecnologie avanzate di calcolo e ribadisce il proprio impegno nell’innovazione tecnologica a supporto della competitività industriale e scientifica.