European Cybersecurity Month, il commento di Pure Storage

redazione

In occasione dell’European Cybersecurity Month, condividiamo il commento di James Petter, VP & GM International di Pure Storage, per focalizzare l’attenzione sul ruolo che lo storage riveste per la sicurezza dei dati aziendali grazie a snapshot immutabili e a un ripristino rapido e su scala in caso di attacchi ransomware:

“Le aziende italiane sono tra le più bersagliate a livello mondiale da attacchi ransomware in continua evoluzione. Sebbene molte aziende dispongano di appositi programmi di prevenzione degli attacchi ransomware, molto spesso non vengono prese in considerazione le più recenti soluzioni tecnologiche in grado di ridurre al minimo l’impatto di un eventuale attacco senza dover pagare alcun riscatto.

Grazie al backup dei dati tramite snapshot in sola lettura, le organizzazioni hanno la possibilità di proteggere i dati sensibili, in quanto le snapshot non possono essere modificate, cancellate o crittografate, nemmeno nel caso in cui le credenziali di admin siano state compromesse.

Molto importante è la capacità di ripristino da un attacco ransomware in modo rapido e su scala, in quanto il business rimane bloccato finché i dati non vengono ripristinati. È possibile ottenere un ripristino di Petabyte su scala, con prestazioni di data recovery fino a 270TB/h. Pertanto, l’infrastruttura che supporta il rapid recovery dovrebbe essere in cima alle priorità per facilitare un rapido ritorno all’operatività che riduca al minimo l’impatto di una violazione”.