Evasione fiscale: maxi sequestro da 40 milioni di euro

Ivano Maccani

Conti correnti, dossier titoli, terreni e unità immobiliari complessivamente ammontanti a 40 milioni di euro sono stati posti sotto sequestro dai finanzieri del Comando Provinciale di Novara al termine di una complessa indagine fiscale coordinata dalle Procure della Repubblica di Novara e Verbania.Secondo gli inquirenti si tratta probabilmente del più grande sequestro mai operato in Italia nei confronti di soggetti responsabili di dichiarazione infedele, vale a dire di contribuenti che “dimenticano” di indicare nelle proprie dichiarazioni fiscali elementi attivi di reddito, oppure che indicano elementi passivi del tutto fittizi.L’indagine delle Fiamme Gialle novaresi, in particolare, ha riguardato 7 contribuenti (5 dei quali residenti in provincia di Novara e 2 in quella di Verbania) risultati tutti partecipanti, in qualità di beneficiari, ad un “trust” di diritto del Jersey costituto nel Granducato del Lussemburgo.L’istituto del “trust”, in estrema sintesi, è un rapporto fiduciario in virtù del quale un dato soggetto, denominato amministratore e al quale sono attribuiti i diritti e i doveri di un vero e proprio proprietario, gestisce un patrimonio che gli è stato trasmesso da un altro soggetto per uno scopo  prestabilito o per un fine, purché lecito e non contrario all’ordine pubblico, ma pur sempre nell’interesse di uno o più beneficiari.L’attenzione degli inquirenti, in questo caso, si è concentrata sulle somme percepite a titolo di indennità conseguenti alla rinuncia dei diritti di liquidazione derivanti dalle rispettive quote di partecipazione nel citato “trust”.Gli importi indebitamente sottratti all’Erario, secondo i militari della Guardia di Finanza, ammontano a circa 40 milioni di euro.Come sempre più spesso sta avvenendo, al fine di tutelare la legittima pretesa erariale dello Stato al verificarsi di maxi-evasioni come questa, le Procure di Verbania e Novara hanno chiesto e ottenuto dai rispettivi G.I.P. un Decreto di Sequestro Preventivo finalizzato alla successiva confisca “per equivalente”, ovverossia la sottrazione di beni ed altre disponibilità finanziarie illegittimamente conseguite dai responsabili di tali reati che siano pari all’importo delle somme evase.