Evasione fiscale: maxi truffa da oltre 16 milioni di euro

redazione
Nell’ ambito delle attivita’ di contrasto all’ evasione fiscale, si e’ conclusa un’ operazione, svolta 
congiuntamente dall’ Ufficio delle Dogane di Forli’-Cesena e dalla Guardia di Finanza di Cesena, che ha consentito di scoprire una maxi frode in materia di evasione all’ Iva, alle Imposte Dirette e all’ Irap. La verifica ha permesso di accertare redditi non dichiarati pari a 16 milioni di euro e un’evasione Iva per oltre 7 milioni di euro. La frode e’ stata commessa da una societa’ di capitali con sede in provincia di Napoli, operante nel settore del commercio all’ ingrosso di prodotti alimentari e non. Gli investigatori sono risaliti alla societa’ partenopea a seguito di complesse indagini che avevano riguardato anche una societa’ romagnola, operante nel settore della commercializzazione di bevande, che e’ risultata coinvolta nel giro di fatture false. Il dominus dell’ organizzazione e’ risultato un 
imprenditore napoletano, amministratore della societa’ verificata, al quale facevano capo numerose altre societa’ ” cartiere” e/o societa’ ” filtro”, intestate a prestanomi nullatenenti e compiacenti i quali, in cambio di piccole somme di denaro, si assumevano la responsabilita’ del mancato pagamento delle imposte. La societa’, tramite le societa’ cartiere, faceva figurare la vendita di prodotti di consumo a societa’ fittizie situate all’ estero ma, di fatto, i prodotti venivano immessi direttamente in commercio sul territorio nazionale a prezzi estremamente concorrenziali e vantaggiosi per il rivenditore finale. Si e’ scoperto inoltre che tra i destinatari della merce vi erano anche alcuni grandi gruppi commerciali. Nell’ indagine risultano coinvolte 33 persone, tra cui anche amministratori di grosse aziende, delle quali tre sono state tratte in arresto, dieci sottoposte a misure interdittive e tre sottoposte ad obbligo di dimora.