Finta cieca smascherata a Roma, truffa all’Inps per 100 mila euro

Roberto Imbastaro
Si muoveva con disinvoltura e naturalezza nel traffico caotico della Capitale e si recava al supermercato per la spesa, sebbene fosse ufficialmente cieca assoluta e percepisse dall’ Inps la pensione di invalidita’ e l’ indennita’ di accompagnamento. Una falsa cieca, dell’ eta’ di 70 anni, e’ stata scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma che, dopo aver assunto informazioni presso le Aziende Sanitarie Locali e l’ Inps, hanno avviato accertamenti sul suo conto,sottoponendola a continua osservazione. I numerosi pedinamenti, regolarmente filmati dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Roma, hanno evidenziato una situazione completamente diversa dal quadro clinico desumibile dalla documentazione sanitaria. In effetti, la donna, abitante nella zona di Tor de’ Schiavi, era completamente autonoma nei suoi movimenti: sceglieva con accuratezza i prodotti esposti sugli scaffali e pagava regolarmente il conto alla cassa selezionando gli spiccioli senza problemi. Tutto ha avuto inizio dieci anni fa quando la donna, effettivamente affetta da ‘ maculopatia senile’, avrebbe simulato l’ esistenza di uno stato di cecita’ piu’ grave, tale da renderla completamente incapace di vedere. Le perizie mediche disposte dalla Procura della Repubblica di Roma hanno escluso ogni responsabilita’ da parte dei medici della Commissione che, all’ epoca, decreto’ la cecita’ assoluta, poiche’ impossibilitati a diagnosticarne l’ effettiva sussistenza. La donna e’ stata denunciata alla Procura della Repubblica di Roma per truffa aggravata ai danni dello Stato. Dovra’ ora restituire all’ Inps approssimativamente oltre centomila euro, quale somma percepita indebitamente rivalutata con gli interessi.