Fisco: scoperti 958 mila litri di contrabbando

redazione

Sono ben 958 mila i litri di gasolio sottratti all’ imposizione doganale che 56 aziende operanti tra le province di Sondrio, Lecco, Bergamo, Como, Cremona, Milano, Torino, Cuneo e Alessandria, hanno ‘ omesso’ di dichiarare al rientro dalla zona extra-doganale di Livigno (Sondrio).
I finanzieri di Passo del Foscagno hanno rilevato alcune anomalie nei transiti di diversi automezzi: molti camion infatti avevano provveduto a installare serbatoi di carburante supplementari, aumentando cosi’ la capacita’ di carico, fino a raddoppiarla o triplicarla. Attraverso l’ acquisizione di documentazione contabile, incrocio di dati informatici, pedinamenti e appostamenti, i finanzieri sono riusciti a ricostruire le operazioni di rifornimento di gasolio e a quantificare un’ evasione di Iva e di accise pari a oltre 676.000 euro. Il meccanismo di frode si e’ rivelato particolarmente diffuso
soprattutto tra le societa’ che operano nel settore degli autotrasporti (complessivamente oltre 70 i mezzi coinvolti); le aziende coinvolte operanti in provincia di Sondrio sono risultate 33. Sono in corso le notifiche dei verbali ai relativi responsabili: le sanzioni sono quantificabili in un importo di oltre 6 milioni di euro.