Forestale senza frontiere: volontari speciali per la natura

Angela Caputo

C’è un bel progetto di collaborazione tra il Corpo forestale dello Stato e l’AIPD, Associazione Italiana Persone Down, che partirà il 14 gennaio da Castel Volturno, coinvolgendo diversi giovani con sindrome Down in un programma educativo e formativo di volontariato. I ragazzi, tutti maggiorenni con un età compresa tra i 18 e i 30 anni, collaboreranno insieme ai Forestali nella cura delle riserve e come supporto durante le visite delle scolaresche nelle riserve naturali del Corpo forestale. Per i ragazzi Down, la collaborazione sarà un motivo di sviluppo culturale e delle attività di relazione e la loro testimonianza sarà importante anche in considerazione del territorio in cui si svolge, quella Terra dei fuochi, così violata dall’uomo, per trasmettere con maggiore forza un messaggio di impegno globale a difesa dell’ambiente.

I giovani con sindrome Down, affiancati dai Forestali e personale dell’Associazione italiana persone Down, saranno impegnati in lavori di piccola manutenzione forestale e vivaistica, nutrimento e cura degli animali sequestrati, assistenza per le visite scolastiche e molteplici attività in natura. L’obiettivo di questa esperienza è offrire un’opportunità di crescita permanente ai protagonisti dell’attività e dimostrare come le persone con sindrome Down nel loro ruolo di volontari sono cittadini attivi che contribuiscono alla crescita del bene comune.


Ad inaugurare la prima esperienza saranno presenti il Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone, la responsabile dell’Osservatorio sul mondo del lavoro di AIPD Monica Berarducci, la presidente della Sezione AIPD di Caserta, oltre a personaggi noti quali Marek Hamsik, calciatore della squadra del Napoli e gli attori Carlo Croccolo ed altri della fiction “Un posto al sole”.