GdF: 11 arresti a Messina per truffa a Compagnie di Assicurazione

giovanni de roma

Era un vera e propria organizzazione criminale dedita alle truffe ai danni delle compagnie assicurative quella scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Messina che, al termine di un’indagine avviata nel 2013, hanno eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare (di cui 2 in carcere) nei confronti di altrettanti responsabili accusati di aver simulato una lunga serie di sinistri stradali a seguito dei quali erano riusciti ad intascare ingenti somme di denaro.

Contestualmente agli arresti le fiamme gialle messinesi hanno eseguito anche il sequestro di 11 immobili, nonché di autoveicoli e depositi bancari direttamente riconducibili ai responsabili.

I responsabili della frode, facendo ricorso ad altri soggetti impiegati come “attori” nei finti incidenti, erano riusciti a sottrarre i cospicui premi pagati dalle assicurazioni come risarcimento per i presunti danni fisici e materiali.

Perfettamente rodato era poi tutto il “meccanismo” attraverso il quale le truffe venivano perfezionate sotto il punto di vista documentale, e che si avvaleva persino di medici e legali attraverso i quali venivano certificate le finte patologie causate da sinistri che, nella realtà, non erano mai accaduti.

In questo contesto era centrale il ruolo di un medico in servizio presso l’ospedale di Taormina (ME) il quale, in cambio del rilascio di certificati di pronto soccorso, riceveva somme di denaro come compenso per le sue “prestazioni professionali”.

La meticolosa ricostruzione della documentazione ha quindi permesso ai finanzieri di ricostruire il “modus operandi” architettato dai truffatori e dai 50 indagati.