GdF: 400 Kg di marijuana sequestrati nel porto di Bari

Stefano Serafini

Fidava sul fatto che nel giorno di Pasqua i controlli sarebbero stati più blandi, ma così non è stato e un autotrasportatore albanese è finito in manette poiché sul camion che stava conducendo i finanzieri del Comando Provinciale di Bari hanno rinvenuto oltre 400 kg. di marijuana.

L’automezzo, al momento del fermo, si trovava negli spazi doganali del porto pugliese ma il suo carico è stato sottoposto a controllo per mezzo di un sofisticato “scanner” in uso alle Fiamme Gialle che, infatti, ha rilevato la strana presenza di 9 grossi sacchi occultati fra le moltissime cassette in plastica utilizzate per il trasposto di frutta e ortaggi, ufficialmente dirette a due ditte site nella provincia di Taranto.

L’atteggiamento nervoso tenuto dell’autista albanese al momento del “controllo-scanner”, peraltro, suscitava nei già esperti militari un ulteriore elemento di sospetto che li ha indotti ha scaricare da bordo tutta la merce trasportata per vedere cosa ci fosse realmente in quei grossi sacchi, ed è stato così che le immagini trasmesse dello scanner, unite all’esperienza operativa dei finanzieri, trovavano conferma nei fatti visto che il controllo si concludeva con il sequestro di circa 404 kg. di marijuana, avente un valore stimato in oltre 2,5 milioni di euro.

L’autista albanese, di 53 anni, è stato arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e contrabbando doganale, nonché associato al carcere del capoluogo pugliese a disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente.