GdF: 7 tonnellate di sigarette sequestrate al porto di Salerno

Leonardo Ricci

Vale almeno un milione di euro (al quale vanno aggiunti un altro milione e 200.000 euro di diritti doganali evasi) il carico da 7 tonnellate di sigarette sequestrate dai finanzieri del G.I.C.O. (Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata) di Napoli.

L’ingente carico di “bionde” era stato occultato dietro un carico di copertura che, nel caso specifico, era costituito da comunissima carta assorbente.

I finanzieri del G.I.C.O., però, sulla scorta di alcune indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno voluto vedere cosa ci fosse realmente dentro alcuni container da poco sbarcati allo scalo portuale campano da una nave mercantile.

Gli elementi investigativi raccolti trovavano così conferma allorquando i militari, una volta rotti i sigilli di chiusura e rimossi i primi colli che contenevano effettivamente della carta assorbente, si trovano di fronte ad una catasta di sigarette di contrabbando.

Le stesse sigarette di marca “Idea” e provenienti dagli Emirati Arabi, erano prive di qualsiasi contrassegno fiscale e recavano soltanto diciture in lingua inglese.

Secondo gli investigatori della Guardia di Finanza, si tratta con ogni probabilità di un maxi-carico che, nelle intenzioni dei grandi trafficanti del settore, era destinato ad alimentare il prospero mercato clandestino del capoluogo campano e del suo hinterland.