GdF: Ancona, rinventute e sequestrate 17 tonnellate di prodotti ittici scaduti

Giuseppe Magliocco

Se tutto quel pesce fosse presto finito sulle tavole imbandite per le festività natalizie non è ancora dato saperlo con certezza, fatto sta che quando i finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Ancona hanno proceduto ad un’ispezione presso un deposito di generi alimentari si sono trovati di fronte a 17.000 kg. di prodotto ittico congelato, con data di scadenza ormai scaduta da tempo o addirittura privo delle indicazioni di origine, per questo ne hanno subito proceduto al sequestro prima di avviarlo alla distruzione.
Il servizio, che i finanzieri hanno condotto con l’ausilio del personale veterinario della ASL Marche, è stato condotto nei confronti di una grossa società del settore, che non ha sede nel capoluogo marchigiano ma che proprio ad Ancona ha comunque un importante centro di smistamento.
Considerato che l’accesso delle fiamme gialle e del personale della ASL aveva lo scopo di verificare il corretto stato di conservazione dei prodotti e la rispondenza alle normative sanitarie disposte in materia, non poco stupore ha destato il fatto che proprio in un punto di stoccaggio di tali dimensioni l’azienda potesse detenere in così ingente quantitativo di merci che in numerosi confezionamenti erano persino prive dell’etichettatura con cui, tra le varie e necessarie informazioni atte ad agevolarlo nella scelta di acquisto, viene consentito al consumatore di conoscerne la provenienza.
Al termine del controllo nei confronti della società sono state quindi irrogate le previste sanzioni di carattere pecuniario, anche per le violazioni dei regolamenti comunitari che disciplinano la conservazione ed il commercio di tali prodotti.
La Guardia di Finanza ricorda a tutti i cittadini che, anche per segnalare queste come altre frodi in commercio, è sempre possibile contattare il numero di pubblica utilità del Corpo “117” attivo – 24 ore su 24 – in tutto il territorio nazionale.