GdF: ancora un’operazione contro il business del marchi contraffatti

Leonardo Ricci

Sono ben 49 i provvedimenti cautelari che i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo stamani nei confronti altrettanti appartenenti a 6 sodalizi criminali specializzati all’importazione dalla Cina di articoli con marchi di fabbrica contraffatti, nonché alla produzione e commercializzazione di capi d’abbigliamento, calzature e altri articoli di pelletteria con marchi contraffatti delle più note case del settore.

L’operazione delle fiamme gialle partenopee, battezzata in codice “Via della Seta”, ha visto la contestuale esecuzione in tutta Italia di numerose perquisizioni ed il sequestro di beni mobili, immobili, società, cassette di sicurezza, polizze assicurative e conti correnti il cui valore si attesta in oltre 3 milioni di euro.

Secondo gli inquirenti della locale Direzione Distrettuale Antimafia che ha coordinato l’operazione, le 49 persone raggiunte dalle odierne ordinanze cautelari sarebbero collegate a esponenti di vertice di un noto clan camorristico partenopeo.

Da rilevare come la stessa operazione giunga al termine di una pregressa attività info-investigativa (nella quale sono attualmente coinvolti 76 indagati), nel corso della quale i finanzieri del capoluogo campano erano già giunti al sequestro di 18 fra laboratori clandestini e depositi di capi contraffatti, 442 macchinari industriali impiegati per la produzione e la lavorazione dei prodotti e circa 300.000 pezzi costituiti da capi di abbigliamento, calzature e accessori di pelletteria tutti con marchi “fake”.