GdF: arrestati affiliati a clan "Amato-Pagano"

Stefano Serafini

Due imprenditori napoletani affiliati al clan camorristico “Amato-Pagano” sono stati arrestati dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria del capoluogo campano.

Il provvedimento di arresto, disposto dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha riguardato M.P. e P.G., imprenditori nel settore alimentare, imputati di riciclaggio e reimpiego di denaro proveniente dal traffico internazionale di sostanze stupefacenti gestito dal clan degli “Amato-Pagano”.

In relazione a tali fatti, i due erano già stati arrestati dalle Fiamme Gialle partenopee nel maggio 2009, nell’abito di una vasta operazione anti-camorra che aveva praticamente azzerato il citato clan e nella quale, tra l’altro, i finanzieri avevano sottoposto a sequestro disponibilità finanziarie, società e immobili ubicati in Spagna, Principato di Monaco e Italia per un valore di circa 7 milioni di euro.

I due affiliati, però, erano stati successivamente scarcerati poiché il provvedimento di custodia cautelare era stato annullato dal Tribunale del riesame.

Nel maggio scorso il G.I.P. presso il Tribunale di Napoli ha pronunciato sentenza di condanna con giudizio abbreviato infliggendo 6 anni di reclusione per M.P. e 8 anni di reclusione per P.G.

In conseguenza della scarcerazione e della quasi contestuale condanna dei due imprenditori/affiliati, il Pubblico Ministero procedente ha pertanto nuovamente richiesto e ottenuto nei confronti dei due imputati l’applicazione delle misure cautelari che i finanzieri hanno subito eseguito alle prime luci dell’alba di oggi.

 

 

Stefano Serafini