GdF: arrestato parcheggiatore abusivo al Parco del Valentino

Ernesto Bruno

Pretendeva di riscuotere 2 euro per parcheggiare nella zona dove esercitava il suo lavoro di guardamacchine abusivo ma, al diniego della proprietaria dell’auto, ha cominciato a colpire con violenza la vettura fino a quando non è stato bloccato e arrestato dai Baschi Verdi del Comando Provinciale di Torino.La storia di ordinaria estorsione ai danni degli automobilisti è avvenuta stamani, ed ha visto per protagonista un cittadino di nazionalità egiziana che “regolava” abusivamente i parcheggi nella trafficatissima zona di Corso Vittorio Emanuele II, proprio davanti il Parco del Valentino.Una studentessa di 28 anni, non appena lasciata la sua autovettura in regolare sosta, si è vista avvicinare dall’uomo che ha subito preteso di ottenere denaro per la sua prestazione di guardamacchine.La giovane, però, si è rifiutata di consegnargli quanto ingiustamente richiesto, è così l’egiziano ha iniziato a colpire il finestrino dell’auto con i pugni e, inveendole contro, ha minacciato di rovinare la carrozzeria se non avesse pagato immediatamente il “diritto” di sosta nella “sua” zona.Impaurita dalla reazione spropositata quanto violenta del nordafricano, la ragazza è scesa velocemente dall’auto cercando di scappare ma l’uomo, più che mai intenzionato a farsi consegnare i soldi, l’ha addirittura inseguita sbarrandole la strada.In quei concitati momenti transitava in zona una pattuglia di finanzieri del locale Gruppo Pronto Impiego (c.d. “Baschi Verdi”), che è immediatamente intervenuta bloccando il posteggiatore abusivo prima che potesse darsi alla fuga.L’energumeno, di 42 anni e in Italia con regolare permesso di soggiorno, è stato così arrestato associato al Carcere “Lo Russo – Cutugno” del capoluogo piemontese per essere giudicato con rito direttissimo da dove ne è uscito con la condanna a un anno di reclusione e 600 euro di multa. La Guardia di Finanza ricorda ai cittadini che è possibile richiedere l’intervento delle pattuglie del Corpo in qualsiasi momento, telefonando al numero di pubblica utilità “117” attivo gratuitamente 24 su 24 in tutto il territorio nazionale.