GdF: Bari, operazione antidroga in mare

giovanni de roma

Erano ormai giunti a sole 30 miglia dalle coste baresi, che stavano puntando a tutta forza per scaricare oltre una tonnellata di marijuana, ma il loro viaggio era ormai inquadrato sui monitor dei mezzi aereonavali della Guardia di Finanza che li hanno intercettati.

E’ questo il sunto di un’operazione a contrasto del traffico internazionale di droga che i finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Bari hanno condotto congiuntamente con gli agenti della Questura di Foggia.

L’ennesimo sequestro di droga in arrivo dall’Albania è giunto a seguito di una sistematica attività di controllo da mare e da terra che finanzieri e poliziotti stanno effettuando in tutta l’area del basso Adriatico, e che prevede una particolare attenzione verso quelle imbarcazioni che, per rotta seguita e per caratteristiche, possano essere impiegate per il trasporto di droga o per altri traffici illeciti.

Tra queste imbarcazioni spiccava la presenza di un potente motoscafo il quale, dotato di due motori da 270 cavalli, stava seguendo una rotta che ne indicava chiaramente una provenienza estera.

I due scafisti a bordo del veloce natante, un italiano di 45 anni ed un albanese di 25, accortisi che i mezzi navali dei finanzieri stavano puntando su di loro hanno tentato una inutile fuga, ma il rapido affiancamento delle motovedette li ha presto indotti a desistere dal loro tentativo.

Condotti agli ormeggi della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari i due sono stati arrestati ed associati alla locale casa circondariale dove si trovano ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre il carico di droga, che una volta piazzato sulle piazze clandestine dello spaccio avrebbe fruttato oltre 10 milioni di euro, è stato sequestrato unitamente al motoscafo che lo stava trasportando.