GdF, “caro-carburanti”: continuano i sequestri di gasolio e g.p.l. di contrabbando

Leonardo Ricci

La crescita continua del prezzo dei carburanti e l’acuirsi della crisi economica, evidentemente, ingegna la mente di chi fa contrabbando e/o commercia questi prodotti petroliferi al di fuori dei normali canali commerciali, con grave danno per le entrate fiscali dello Stato.Capita così che i finanzieri del Comando Provinciale di Verona, nella loro azione di controllo economico-finanziario del territorio, scoprano in poco tempo ben 7 impianti abusivi di carburante e 38.000 litri di gasolio “in nero” già pronti per essere rivenduti tramite cisterne occultate in vario modo, anche tra la vegetazione, ma senza alcuna condizione di sicurezza, sia per i “rivenditori”, sia per i loro incauti acquirenti.L’ultimo sequestro compiuto nel settore dalle fiamme gialle veronesi ha riguardato una cisterna con all’interno 8.000 litri di gasolio, poggiata sul cassone di un autocarro rottamato e poi nascosta agli occhi indiscreti tramite un semplice telone in materiale plastico.Tutti e 7 i titolari di questi “impianti” sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e segnalati all’Agenzia delle Dogane per le specifiche violazioni amministrative loro contestate. Analogo servizio, sempre in materia di accise, è stato portato a termine dai finanzieri del Comando Provinciale di Avellino i quali, durante una normale attività di controllo stradale sui beni viaggianti, hanno fermato un’autocisterna che trasportava 5.000 litri di G.P.L. Richiesto al conducente il documento di guida questi l’ho ha fornito immediatamente ai finanzieri operanti, ma i problemi sono sorti subito dopo allorquando gli è stato chiesto di esibire anche la documentazione di accompagnamento del carburante che, però, non era mai stata emessa.Il veicolo e tutto il suo carico di G.P.L. sono così finiti sotto sequestro penale, mentre lo stesso conducente è stato denunciato a piede libero. I finanzieri avellinesi, tra l’altro, solo pochi giorni prima avevano fermato un altro autista di cisterna che con il suo veicolo trasportava un’eccedenza di oltre 3.000 litri di G.P.L., ma senza che questa fosse in alcun modo indicata nella documentazione di accompagnamento. Anche in questo caso la denuncia per la grave violazione amministrativa commessa è partita immediatamente.