GdF: cassiera 23enne arrestata per furto

Stefano Serafini

Aveva sottratto circa 18.000 euro di incassi del supermercato nel quale lavorava come cassiera, ma è stata arrestata in flagranza di reato dai finanzieri del Comando Provinciale di Udine che hanno anche recuperato buona parte del denaro rubato.La vicenda, che ha visto per protagonista una giovane 23enne, è nata dalla segnalazione del direttore dello stesso esercizio commerciale insospettito dalla continua serie di annulli di scontrini fiscali che la giovane cassiera effettuava da mesi con una media di due annulli al giorno.Ricevute queste prime informazioni, i finanzieri udinesi hanno così deciso di installare una telecamera nascosta in prossimità della cassa dove la giovane lavorava e le immagini hanno confermato tutti gli iniziali sospetti.La cassiera arrestata, infatti, sceglieva con cura il cliente (ovviamente fra quelli che pagavano in contanti), gli faceva corrispondere l’importo degli acquisti effettuati, provvedeva subito ad annullare lo scontrino fiscale appena emesso e sistemava i soldi appena ricevuti in un lato nascosto della cassa per poi prenderseli a fine turno.Il trucco andava avanti da più mesi consentendo alla dipendente infedele di intascare una media di circa 150 euro a giornata e che, complessivamente, le aveva già permesso di accumulare la bella somma di circa 18mila euro.Colta con le mani nel sacco, alla giovane non è rimasto che collaborare con i finanzieri ai quali ha confessato i suoi furti e restituito parte del maltolto che aveva custodito presso la propria abitazione.Sulla base delle risultanze emerse, l’Autorità Giudiziaria inquirente ha comunque disposto la traduzione in carcere della cassiera.