GdF: ennesimo falso dentista pizzicato a Roma

Ernesto Bruno

Era già da qualche settimana che i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, impegnati in attività di controllo economico del territorio, stavano tenendo sott’occhio uno strano andirivieni di persone che avveniva presso un condominio del quartiere periferico di Spinaceto.Avviati gli opportuni accertamenti, i militari delle Fiamme Gialle hanno presto scoperto che tutte quelle persone si recavano da una dentista che aveva il proprio studio nello stabile e che, a detta dei suoi pazienti, era anche molto brava nella sua professione.Peccato che la stessa odontoiatra, una donna di 44 anni, oltre a non essere iscritta all’Ordine dei Medici, pur avendo conseguito la sola licenza di scuola media praticava prestazioni mediche come estrazioni, otturazioni, intarsi, ecc. per le quali è richiesta una laurea in medicina con annessa specializzazione in odontoiatria. Non poca è stata la sorpresa dei finanzieri allorquando, una volta eseguito l’accesso nello studio, si sono presto resi conto delle ottime condizioni di igienicità in cui era mantenuto, nonché delle costose attrezzature (tra cui una macchina per lastre ortopanoramiche) presenti nello stesso locale, tutti fattori che fanno pensare ad un sicuramente elevato numero di pazienti che erano soliti affidarsi alle cure della falsa dentista.Ipotesi questa che è stata presto confermata anche dalle numerose schede personali di pazienti che i finanzieri hanno rinvenuto nello studio, unitamente ad altra documentazione che verrà ora esaminata per ricostruire il volume d’affari della donna, nonché per verificare l’assolvimento degli obblighi fiscali previsti ai fini delle imposte sui redditi, dell’I.V.A. e dell’I.R.A.P.Al termine dei controlli, per la stessa “titolare” dello studio dentistico, è così scattata la denuncia alla Procura della Repubblica alla quale dovrà ora rispondere dei reati di esercizio abusivo della professione e falso ideologico.Lo studio e tutta l’attrezzatura rinvenuta all’interno sono stati ovviamente sottoposti a sequestro preventivo, in esecuzione di uno specifico provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Roma.