Gdf: evasione fiscale scoperta nelle sponsorizzazioni sportive

St. Ser.

Quello di celare ingenti evasioni fiscali dietro il “paravento” delle sponsorizzazioni in favore di associazioni sportive dilettantistiche è un tipo di frode piuttosto diffuso ma, in questo caso, i finanzieri del Comando Provinciale di Mantova hanno scoperto il raggiro consistente in 7 milioni di euro evasi.Il meccanismo evasivo, piuttosto semplice nel suo complesso, sfruttava il regime fiscale privilegiato di cui godono le associazioni della specie e si sostanziava nell’emissione di false fatture per prestazioni di sponsorizzazione completamente inesistenti o in gran parte “gonfiate”.Con una penetrante indagine fiscale, condotta nei confronti di un’associazione sportiva e di circa 60 imprese, i finanzieri mantovani hanno così potuto costatare come – nel periodo 2003/2009 – fossero state emesse fatture di sponsorizzazione per un imponibile complessivo ammontante a 7 milioni di euro circa, oltre a un’I.V.A. di 1 milione di euro circa.Il beneficio economico così ottenuto è risultato triplice. Da un lato le imprese responsabili annotavano in contabilità costi fittizi utilizzati per abbattere il proprio reddito, dall’altro registravano anche un’I.V.A. a credito verso l’Erario maggiore di quella effettiva.Le stesse, inoltre, proprio grazie a questo marchingegno contabile, ottenevano dell’associazione sportiva compiacente anche la restituzione in contanti della parte “gonfiata” della falsa fattura precedentemente ricevuta. La verifica fiscale eseguita dai finanzieri, oltre a mettere in luce il descritto sistema illecito, ha anche permesso di accertare in capo all’associazione sportiva, elementi positivi di reddito occultati al Fisco per circa 4,7 milioni di euro ed una maggiore I.V.A. dovuta all’Erario per altri 2,3 milioni di euro.Il rappresentante legale dell’associazione sportiva, unitamente ai 60 rappresentanti delle società che hanno annotato nella contabilità della propria azienda le false fatture di sponsorizzazione della stessa, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per emissione di false fatture, presentazione di dichiarazione annuale infedele ed omessa dichiarazione.