GdF: formazione a peso d’oro a Messina

giovanni de roma

Organizzavano corsi di formazione professionale finanziati dalla Regione Sicilia e senza alcuno scopo di lucro, soltanto che per 3 Onlus è stata inviata una segnalazione alla Corte dei Conti per un danno erariale di circa 47 milioni di euro.

Secondo quanto accertato dalle fiamme gialle messinesi alcuni centri di formazione professionale, attraverso lo “schermo” costituito da società (create ad hoc e gestite da amici o parenti), riuscivano a documentare con apparente regolarità le spese sostenute per gli affitti di immobili presso i quali far svolgere i corsi, il noleggio di attrezzature didattiche, i servizi di pulizia, ecc., a prezzi notevolmente superiori rispetto a quelli praticati sul mercato.

In questo modo venivano distratti a proprio vantaggio una consistente parte dei fondi stanziati dalla Regione Sicilia per tali attività di utilità sociale, tra l’altro facendo venir meno il requisito della non-lucratività degli Enti.

Per le tre organizzazioni è stata già richiesta l’adozione del sequestro conservativo dei beni, in  modo da garantire solvibilità a  favore dell’Erario per il danno causato.