GdF: frode alle accise sui carburanti scoperta nel napoletano

Leonardo Ricci

Permane molto alta la allerta della Guardia di Finanza verso le evasioni di accise, vale  a dire le imposte sulla fabbricazione e la vendita al consumo di combustibili, e l’ultimo servizio condotto nel settore dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli ne dà piena conferma con la scoperta di almeno un milione di litri di carburanti per autotrazione venduti di contrabbando.A finire nel mirino delle Fiamme Gialle partenopee, stavolta, è stato un distributore stradale all’interno del quale operano ben 16 colonnine erogatrici e ubicato sulla trafficatissima Domitiana-quarter nel comune di Giugliano in Campania (NA).A seguito di una verifica fiscale compiuta dai militari nei confronti della società che gestisce l’impianto, tra le varie irregolarità, è stato scoperto che per vendere “in nero” gasolio e benzina i gestori della stessa stazione di rifornimento avevano sostituito le originali schede elettroniche dei totalizzatori presenti in ogni pompa di erogazione con altre schede non ufficiali.Scopo di tale “modifica”, evidentemente, era quello di nascondere l’ingente quantità di prodotto petrolifero che veniva commercializzato di contrabbando.Secondo gli uomini della Guardia di Finanza, con questo semplice artifizio sarebbero stati almeno 1.200.000 i litri di carburanti sui quali non veniva applicata alcuna accisa, con una conseguente evasione superiore al milione di euro.Al termine dell’operazione i finanzieri hanno così apposto i sigilli a tutte le pompe di erogazione, sequestrando anche 86.000 litri di prodotti petroliferi contenuti in due cisterne e detenuti in contrabbando dai responsabili della frode.Da rilevare come, sommando quest’ultimo sequestro, dall’inizio del corrente anno siano già 17 i milioni di euro in accise evase accertate dalla Guardia di Finanza di Napoli nel territorio di competenza, con una vendita in contrabbando stimata in oltre 40 milioni di litri e la verbalizzazione di 341 soggetti.