GdF: lotta al gioco d’azzardo, sequestrati 5 centri-scommesse

Ernesto Bruno

I cittadini avevano già fatto arrivare al “117” della Guardia di Finanza alcune telefonate nelle quali manifestavano la loro preoccupazione al riguardo delle attività che si svolgevano nei “centri scommesse” della zona, ma quando i finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone sono arrivati per verificare se le stesse attività di raccolta scommesse fossero regolarmente autorizzate, oltre allo stato di abusività, hanno scoperto che si trattava di centri gravati da una precedente ordinanza del Questore che ne aveva ordinato la chiusura.E’ stato così che i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato 5 centri-scommesse operanti in città e che conducevano le loro attività di raccolta avvalendosi di bookmaker esteri non autorizzati a operare sul territorio italiano, poiché sprovvisti delle necessarie autorizzazioni rilasciate dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) e dalla Questura.Secondo quando accertato dalle Fiamme Gialle, i centri-scommesse in questione effettuavano tutte le operazioni connesse alla raccolta delle puntate su eventi sportivi, compresi i pagamenti delle vincite, facendo così una vera e propria attività di intermediazione sul business delle scommesse convogliate verso allibratori esteri, peraltro attirando gli scommettitori con quote di vincita più alte rispetto a quelle proposte dai centri autorizzati.Ai 5 centri-scommesse abusivi sono stati quindi apposti i sigilli di chiusura, mentre tutte le attrezzature utilizzate per l’esercizio delle loro attività (10 personal computer, 8 stampanti e 500 euro in contanti) sono state sequestrate.I gestori dei centri sequestrati, tutti di Frosinone, sono stati così denunciati all’Autorità Giudiziaria, alla quale dovranno ora rispondere dei reati di organizzazione ed esercizio abusivo del gioco d’azzardo ed inosservanza al divieto disposto dalle Autorità di Pubblica Sicurezza.Ulteriori accertamenti, questi ultimi di natura fiscale, sono attualmente in corso nei confronti degli stessi responsabili.