GdF: Napoli, arrestato per concussione il dirigente di una asl partenopea

Giuseppe Magliocco

Si era fatto consegnare 2.000 euro in contanti per “sanare” irregolarità che sarebbero certamente emerse da un controllo ispettivo da lui stesso condotto, accompagnato dalla richiesta di assumere un suo conoscente nonché di far noleggiare un minivan di sua proprietà, ma il giovane albergatore al quale un dirigente della ASL Napoli 3 aveva avanzato le sua proposta concussoria ha avvisato per tempo le fiamme gialle che hanno sorpreso l’uomo con la somma appena consegnata.
E’ finita con l’accompagnamento al carcere di Poggioreale, l’ennesima squallida vicenda perpetrata ai danni della Pubblica Amministrazione da un dipendente infedele che, invece di svolgere il suo lavoro con rigore e imparzialità, approfitta spudoratamente del suo ruolo per vessare con richieste del tutto illegittime un cittadino.
Il dirigente arrestato aveva avvicinato il titolare di una struttura alberghiera della zona fidando sul fatto che la sua posizione avrebbe facilmente assoggettato il giovane imprenditore che però, fingendo inizialmente di acconsentire alla pretesa di denaro, ha invece avvisato della circostanza i finanzieri della vicina Tenenza di Massa Lubrense.
Le fiamme gialle, ascoltato attentamente il racconto dell’albergatore, hanno così avvisato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata che ha immediatamente disposto approfondimenti informativi e appostamenti tesi ad accertare la condotta fraudolenta denunciata.
Monitorando l’incontro tra i due avvenuto al punto prestabilito, ai finanzieri non rimaneva che attendere la materiale consegna della “mazzetta” per poi bloccare l’uomo con i soldi appena intascati.
La Guardia di Finanza ricorda a tutti i cittadini che le fiamme gialle sono sempre ed immediatamente raggiungibili attraverso il numero di pubblica utilità “117”, attivo – 24 ore su 24 – in tutto il territorio nazionale.