GdF, Napoli: blitz anti-contraffazione, 12 arresti

Leonardo Ricci

Due opifici clandestini pronti ad immettere sul mercato qualcosa come 131.000 articoli falsi e 12 persone arrestate. Questo è il bilancio di un’operazione anti-contraffazione che i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno condotto nel centro cittadino.Sono stati i baschi verdi del locale Gruppo Pronto Impiego a scovare in pieno centro storico un primo opificio clandestino specializzato nella produzione di borse recanti la nota griffe francese di moda “Louis Vuitton”. Al momento dell’irruzione i finanzieri hanno sorpreso 10 persone, tutte impiegate nella produzione di borse recanti lo stesso marchio contraffatto. L’operazione dei baschi verdi, però, non si concludeva li ma andava ad interessare anche un altro locale commerciale adiacente al primo, che i responsabili dell’illecita produzione avevano predisposto per la rifinitura dei prodotti assemblati nell’altro laboratorio ed all’interno del quale i militari hanno sorpreso altre due persone intente nella medesima attività. Terminata l’operazione, oltre ai due locali di circa 70 e 50 metri quadri, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro oltre 93.000 articoli recanti marchi di fabbrica contraffatti, 432 metri quadri di semipelle, anche questi con marchi contraffatti, 40 metri lineari di tessuto recante marchio contraffatto, oltre a numeroso altro materiale semilavorato da utilizzare per la fabbricazione delle finte borse e 18 macchinari. Per i 12 responsabili sorpresi nella illecita attività di produzione, oltre agli arresti, si profila ora un processo penale nel quale dovranno rispondere dei reati di contraffazione di prodotti industriali, concorso nel reato e ricettazione. Da rilevare come, dall’inizio dell’anno, i finanzieri del capoluogo campano abbiano già sequestrato circa 2 milioni di merci contraffatte e deferito all’Autorità Giudiziaria oltre 350 responsabili di cui 23 in stato d’arresto.