GdF: partita di eroina sequestrata al porto di Bari

Leonardo Ricci

Il più delle volte è la cocaina a occupare spazio nelle pagine di cronaca nera, ma anche una droga che sembra essere un po’ in “disuso” come l’eroina continua a essere merce piuttosto appetibile per i trafficanti, così come testimoniato dall’ultimo sequestro che i finanzieri del Gruppo di Bari hanno operato nel porto cittadino nei confronti di un cittadino albanese.

Il carico di droga in questione (7,5 kg. di eroina suddivisi in 14 panetti) era stata occultata nel vano di una monovolume che era appena sbarcata da una motonave proveniente dalla Grecia.

Durante i normali controlli che i militari delle fiamme gialle e il personale delle Dogane effettuano nei confronti di veicoli e passeggeri, è stata notata la presenza dell’albanese che tentava di eludere il dispositivo di vigilanza.

Fermato prontamente dai finanzieri è così iniziato il controllo dei suoi documenti e della sua autovettura che, vista la circostanza, induceva a ritenere che a bordo vi fosse occultato qualcosa che doveva passare indenne ai controlli.

I sospetti degli operatori trovavano ben presto conferma dal rinvenimento dell’eroina che, se immessa sul mercato, avrebbe permesso di confezionare oltre 135.000 dosi con un guadagno per le organizzazioni criminali di almeno 370.000 euro.

Il corriere albanese è stato quindi tratto in arresto e associato alla casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, verso la quale dovrà ora rispondere del reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Da rilevare che dall’inizio dell’anno, proprio nel porto di Bari, sono più di 2 le tonnellate di sostanze stupefacenti che la Guardia di Finanza ha sequestrato con il contestuale arresto di ben 13 corrieri di droga.