GdF: primi sequestri di botti nel napoletano

Leonardo Ricci

Manca ancora un po’ alle prossime feste natalizie, ma la fabbricazione e lo stoccaggio di artifizi pirotecnici illegali è già in fermento, per questo motivo i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno avviato una capillare attività di controllo del territorio, a seguito della quale il primo sequestro di materiali esplodenti non si è fatto certo attendere.

Dopo una paziente attività info-investigativa, le fiamme gialle partenopee sono riuscite a individuare, ai margini del Parco Nazionale del Vesuvio, una fabbrica clandestina di oltre 2.700 mq. al cui interno è stato rinvenuto materiale da impiegare nella produzione illecita dei fuochi d’artificio.

Nello specifico caso, i finanzieri hanno sequestrato oltre 5.400 involucri semilavorati di artifizi pirotecnici artigianali, oltre 100 di fuochi già pronti per essere immessi in commercio, circa 600 kg. di polveri piriche nonché 2.900 micce e altro materiale necessario al confezionamento (cartoncini, spaghi, collante), unitamente ai macchinari indispensabili per la produzione di tali prodotti.

Tre persone, che i finanzieri hanno trovato all’interno dell’immobile al momento dell’accesso, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Nola alla quale dovranno ora rispondere di fabbricazione e omessa denuncia di materiale esplodente.