Gdf: recuperati 13 quintali di rame rubato

Ernesto Bruno
13 quintali di rame di provenienza furtiva sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli che hanno rinvenuto il prezioso “oro rosso” a bordo di un furgone condotta da un soggetto di nazionalità rumena.
Gli uomini della Guardia di Finanza partenopea erano impegnati in un piano coordinato di controllo economico del territorio volto proprio a contrastare il fenomeno dei furti e del commercio illegale di rame quando, nei pressi del casello autostradale di Nola (NA), hanno intimato l’alt all’automezzo. 
Il guidatore, però, non ha ottemperato all’ordine dei finanzieri ed ha tentato così un’improbabile fuga che terminava dopo un breve inseguimento grazie alla prontezza operativa dei componenti della pattuglia “117”. 
All’interno del furgone, oltre all’ingente quantitativo di rame, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto anche attrezzi da scasso e cesoie che, con ogni probabilità, erano serviti per commettere il furto. 
L’automezzo e l’intero carico sono stati ovviamente sottoposti a sequestro, mentre l’autista, cittadino rumeno di 23 anni che non è stato in grado di esibire alcun documento di proprietà dell’automezzo e neanche la necessaria copertura assicurativa, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Nola per ricettazione. 
Il fenomeno dei furti di rame si ripete con allarmante frequenza in tutto il Paese, per questo la Guardia di Finanza predispone specifici servizi e indagini volte a reprimere i furti ed a ricercare i fiorenti canali illegali di compravendita dell’oro rosso, senza tralasciare altri aspetti di ordine fiscale, di sicurezza pubblica ed anche ambientali.  
Il sequestro odierno, nello specifico, avrebbe potuto fruttare ai malfattori una somma stimata in più di 10.000 euro.