GDF: Reggio Calabria, scoperta truffa all’INPS

Giovanni De Roma

Un’ennesima truffa all’INPS è stata scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria a seguito di un’indagine condotta a tutela della spesa pubblica. In particolare erano state erogate  indennità di disoccupazione, di malattia e di maternità erogate per 400.000 euro a beneficio di 81 falsi braccianti agricoli, a loro volta fittiziamente assunti da 4 aziende del settore operanti nella locride.

Le fiamme gialle reggine, avvalendosi delle banche-dati in uso al Corpo hanno cominciato ad incrociare centinaia di posizioni eseguendo al contempo sopralluoghi su terreni agricoli che però risultavano praticamente incolti.

Dopo aver ascoltato anche numerosi braccianti è risultato chiaro che i contratti di lavoro sottoscritti erano solo serviti per indurre in errore l’Ente previdenziale che, per vari anni, aveva regolarmente erogato tutte le previste indennità.

Raccolti sufficienti elementi probatori i militari della Guardia di Finanza hanno così denunciato i responsabili per falsità ideologica commessa in atto pubblico.

Per il danno erariale cagionato dalla frode – stimato in 400.000 euro – è già stata attivata la competente Procura Regionale della Corte dei Conti, che provvederà ora al recupero delle somme indebitamente sottratte.