GdF: reperti archeologici a casa di un professionista

GLB

Erano acceduti nell’abitazione di un professionista al fine di effettuare una verifica fiscale ma si sono trovati di fronte a 17 reperti di valore storico e archeologico e, così, hanno proceduto al relativo sequestro.E’ questa la curiosa vicenda che ha visto per protagonisti i finanzieri del Comando Provinciale di Genova e un professionista del capoluogo ligure che nei vani del suo appartamento deteneva dei “soprammobili” e degli “articoli” di arredamento decisamente singolari, sia per la loro rarità, sia per il loro valore. Alle domande dei militari sul perché simili oggetti si trovassero in suo possesso, l’uomo non è riuscito a fornire una risposta convincente sulla provenienza delle opere, mentre l’interesse storico dei reperti in questione è stato confermato anche da un funzionario della Sovrintendenza per i Beni Storici ed Etnoantropologici della Liguria.I reperti sequestrati dalle Fiamme Gialle genovesi, in particolare, sono rappresentati da un quadro, da bassorilievi in marmo, da parti di statue, da un capitello oltre che da un Cristo in legno del XVII secolo.Il professionista responsabile della detenzione illecita di tali reperti è stato dunque segnalato alla locale Procura della Repubblica per impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato.