GDF, Rieti: scoperta truffa nelle strutture di accoglienza per immigrati

Giovanni De Roma

Avevano ottenuto fondi per 1,7mln. di euro da destinare ad attività per l’accoglienza degli immigrati provenienti dal Nord Africa, ma 900.000 euro di quegli stessi fondi sono invece finiti in tutt’altra direzione.

E’ questa l’ingegnosa truffa messa in atto dai 6 soci di un consorzio cooperativo i quali, nell’ambito delle iniziative messe in atto dal Governo Italiano per fronteggiare l’emergenza immigrazione, tra il 2011 e il 2013 sono riusciti ad impossessarsi dell’ingente somma pur non avendo nessuna struttura in grado di ospitare i migranti nè personale idoneo all’accoglienza.

Come accertato dai finanzieri reatini, i soci anziché impiegare i fondi nei modi e per le finalità delle convenzioni sottoscritte con la Protezione Civile, la Regione Lazio e la Prefettura di Rieti, li avevano indebitamente utilizzati per acquistare mobilio e generi alimentari di ogni tipo che avevano però destinato agli esercizi di ristorazione privati di cui erano al contempo titolari.

Sullo stesso capitolo di spesa destinato all’emergenza umanitaria erano persino finiti i lavori di ristrutturazione di un complesso alberghiero e di un ristorante.

I responsabili sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Rieti per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato.

I magistrati inquirenti hanno inoltre già emesso nei confronti dei 6 responsabili due provvedimenti di sequestro “per equivalente” (finalizzati alla successiva confisca) pari al profitto illecitamente acquisito.