GdF: rintracciati 189 clandestini sulle coste pugliesi

Stefano Serafini

Centottantanove clandestini di varie nazionalità sono stati rintracciati la scorsa notte dai finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Bari e del Gruppo Aeronavale di Taranto nei pressi di Porto Badisco (LE).Gli extracomunitari erano giunti nella cittadina balneare salentina a bordo di un’imbarcazione a motore battente bandiera turca che, però, si era poi incagliata sull’insidiosa scogliera che collega la zona con quella di Santa Cesarea Terme, nonostante i tentativi delle motovedette della Guardia di Finanza di condurla in porto senza subire incidenti a causa delle forti correnti marine che costantemente attraversano quel tratto di mare.Le pattuglie del Comando Provinciale di Lecce, che coordinavano le attività da terra, hanno così intercettato sulla costa i migranti le cui generalità sono ancora in fase di identificazione.Gli stessi erano stati presumibilmente “scaricati” da scafisti senza scrupoli che, ben prima dell’intervento delle Fiamme Gialle, si erano già dileguati nella notte.Lo scafo utilizzato dagli stessi scafisti si trova ora in fase di autoaffondamento, sempre sotto l’occhio vigile di due elicotteri della Guardia di Finanza che sorvolano l’area alla ricerca di eventuali naufraghi.Parte dei 189 extracomunitari, uomini e donne (tra cui una all’ottavo mese di gravidanza), dopo i soccorsi prestati dai finanzieri, dalla Croce Rossa e del 118, sono stati condotti presso l’Ospedale di Scorrano, mentre quelli che prestavano condizioni fisiche migliori sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto.L’odierna operazione anti-immigrazione si inquadra nell’ambito dell’operazione congiunta “AENEAS 2011”, coordinata dall’Agenzia Europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea (FRONTEX), volta al contrasto dei flussi migratori clandestini provenienti dalle coste di Turchia e Grecia verso il litorale pugliese e calabrese.