GDF: Roma, bancarotta fraudolenta da 15 mln di euro

Giovanni De Roma

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha fatto emergere ingenti distrazioni patrimoniali in danno dei creditori, tra cui il Fisco, operate dai responsabili di una società fallita nel 2011 attiva nel settore delle costrizioni edili.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre responsabili hanno portato al fallimento ben quattro società del loro stesso gruppo imprenditoriale per mascherare le loro responsabilità, nonché l’effettiva titolarità delle imprese interponendo allo scopo dei “prestanome”.

Tra i vari intenti illeciti escogitati dai tre, c’era anche la costituzione di una c.d. “bad company”, una società, da trasferire successivamente in Brasile, in capo alla quale attribuire tutti i debiti accumulati nel tempo.

Tra i vari escamotage messi a punto per sfuggire alle giuste pretese dei creditori figurano poi numerosi prelevamenti di denaro gravanti sui conti correnti della società nonché la cessione infragruppo di un’imbarcazione da 450.000 euro al solo scopo di distrarla dalla massa fallimentare che andava invece suddivisa tra gli aventi diritto.

Nell’ambito dell’indagine è stato altresì disposto il sequestro di un immobile sito in Brasile, acquistato proprio con il denaro sottratto ai legittimi creditori.